giovedì 9 aprile 2009

ISCRIZIONI PER FOLLONICA A QUOTA 800
ASPETTIAMO ANCORA NUOVI ISCRITTI


Siamo ad un passo da quota 800 iscrizioni già confermate per la prossima stagione estiva a Follonica. Un buon numero quello raggiunto in poco più di tre settimane di pubblicazione della circolare.

Un numero che sarà integrato dalle oltre 300 iscrizioni dei ragazzi provenienti dalle Banche Estere e da paesi stranieri del Gruppo Intesa San Paolo, ma che però non basta a riempire una struttura che tra ragazzi italiani e stranieri può arrivare fino a 1.400 ospiti.

Questa è la nuova CIRCOLARE con una veste grafica sicuramente più accattivante di quella pubblicata il 19 marzo scorso che potrete inoltrare eventualmente a tutte le persone e le famiglie a cui una iniziativa del genere può interessare.

Al momento la situazione iscritti è la seguente:

Primo turno: 95 iscritti (55 femmine - 40 maschi)
Secondo turno: 171 iscritti (95 femmine - 76 maschi)
Terzo turno: 191 iscritti (96 femmine - 95 maschi)
Quarto turno: 98 iscritti (52 femmine - 46 maschi)
Quinto turno: 56 iscritti (34 femmine - 22 maschi)
Sesto turno: 182 iscritti (113 femmine - 69 maschi)

Appare quindi chiaro che le maggiori disponibilità sono per il primo, quarto e quinto turno (anche se in questi turni sono previste maggiore presenze straniere) e tutti i bambini e ragazzi con la voglia di farsi una vacanza in autonomia e libertà con mille momenti di vero svago saranno i benvenuti a Follonica.

mercoledì 18 marzo 2009

ESTATE 2009 IL VILLAGGIO DI FOLLONICA APRE
ECCO LA NUOVA CIRCOLARE ON-LINE!!!!!



Il Consiglio Direttivo Agoal ha deliberato l'indirizzo per la ripertura del Villaggio Marino per l'estate 2009. Ecco on-line la nuova circolare!!!

Per scaricare la circolare ed effettuare l'iscrizione basta cliccare QUI

domenica 15 marzo 2009

FOLLONICA: ATTO DECISIVO MARTEDI' 17 MARZO
APERTURA O CHIUSURA PER LA STAGIONE 2009?


Sembra davvero una telenovela televisiva, ma quella del Villaggio Marino di Follonica è una storia veria, una storia che riguarda davvero tante persone che sta per avere il suo epilogo finale.

Dopo settimane ad aspettare una decisione definitiva sulla eventuale apertura della Colonia di Follonica finalmente martedì sarà presa la decisione definitiva (speriamo). Al momento per quanto riguarda il "sentore" di un addetto ai lavori, non ho la più pallida idea di che cosa ci si possa aspettare dal Consiglio Direttivo di Agoal che chiamato in seduta straordinaria, proprio martedì 17, dovrà gioco forza deliberare qualcosa sul Villaggio.

I tempi di organizzazione della struttura toscana lo impongono (a dir la verità siamo ben oltre il termine ultime fissato dal sottoscritto del 28 febbraio) ma per salvaguardare l'eventuale nuova stagione abbiamo "sopportato" e "supportato" un naturale travaglio dovuto a situazioni complesse di gestione.

E' chiaro che c'è in seno a questa decisione un fronte del no e un fronte del si. Appena possibile ne darò notizia personalmente.

Nel frattempo spero soltanto che i quasi 1.400 ragazzi iscritti dell'anno scorso non si siano già tutti accasati in altre strutture per la prossima estate, altrimenti sarebbe un bel problema in caso di apertura.

E' importante far vivere Follonica per quest'estate, è importante farla vivere alla grande, per meglio rilanciarla per il futuro. Credo in questa struttura, e credo che come me, in molti altri sarebbero felice di aiutare la Colonia a sopravvivere.

Grazie a tutti quelli che hanno saputo pazientemente aspettare.

Per meglio rappresentare questo senso di impotenza creato dalla situazione, pubblico la foto di due persone che nell'anonimato della loro riservatezza, negli ultimi 25 anni hanno "servito" la Colonia con il sudore della propria fronte pur mantenendo inalterato l'entusiasmo del primo giorno di lavoro di qualche annetto fa. Sandra (capo cuoca) e Maria (addetta alla lavanderia e non solo) sono li che aspettano da settimane di sapere che ne sarà del loro lavoro, della loro passione e della loro speranza.

In bocca al lupo.

BASKET E VIOLENZA. DALLE PAROLE AI FATTI


Dopo che Enrico Ragnolini (Presidente del Comitato Regionale Lombardo) ha lanciato l'appello a tutti gli operatori della Pallacanestro a tutti i livelli contro la violenza nel Basket (articolo che si può leggere QUI) sono stati molti i siti internet o i forum in cui sono state spese parole contro la violenza e contro atti che non hanno nulla a che fare con l'ambito sportivo in cui operiamo.

Naturalmente anche il sottoscritto (per quello che può contare) condanna l'evento, stigmatizza episodi gravi che sfociando in violenza e che di fatto danneggiano tutto il movimento. Non esiste alzare le mani, non esiste picchiare arbitri, giocatori, avversari... Queste cose non devono esistere. E' chiaro e lampante!

Non volevo scrivere nulla sull'accaduto, non per sottacere un fatto importante, ma perchè mi rendo conto di essere il primo a sbagliare in certi atteggiamenti "negativamente brillanti" in singoli episodi di lunghe stagioni piene di fatti, partite, emozioni... e quindi non sono certo la persona più adatta a fare la così detta "predica".

Però dopo diversi giorni dal fatto e dopo diverse prese di posizioni in merito, l'ultima delle quali la trovate QUI inizio ad avere i crampi allo stomaco, quando da un fatto concreto e circoscritto s'iniziano a fare i processi alle intenzioni. Questo non mi sta bene, sopratutto quando viene presa di mira gratuitamente la categoria degli allenatori.

Se un allenatore ha un atteggimaneto sbagliato, va punito quell'atteggimaneto e vanno presi gli opportuni provvedimento per quella persona specifica, non per tutti gli allenatori in generale. Se un allenatore arriva ubriaco ad una partita, non tutti gli allenatori sono degli ubriaconi. Questo semplice concetto putroppo alle volte sfugge.

Non sono le categorie (allenatori, dirigenti, giocatori, arbitri, genitori...) ad avere la ragione o il torto dalla loro parte. Sono soltanto le persone a distinguersi per episodi positivi o negativi.

Non sono gli allenatori delle giovanili, anche quelli più aggressivi o "vincenti" (come recita l'articolo a firma Staff APG) ad avere l'esclusiva dei "disturbatori" o dei "picchiatori" o chissà cos'altro. Tra l'altro ci sarebbe da ridire a questo punto su certi atteggiamenti anche di allenatori che hanno vestito o che vestono proprio la maglia azzurra, quindi... lascerei perdere.

Sarebbe facile fare i nomi di dirigenti feferali, dirigenti di società, anche degli stessi dirigenti o istruttori facenti parti di staff CIA, insomma di persone altolocate al di sopra di ogni sospetto che alle prese con il problema di turno, saltano per aria e mutano il finto bon-ton a atteggiamenti poco razionali e a comportamenti che nessuno mai si aspetterebbe da loro.

Proprio per questo motivo (qualcuno più famoso di me disse: " se qualcuno è senza peccato scagli la prima pietra") lascerei proprio stare a suddividere in categorie i buoni e i cattivi. Ci sono 99 genitori perfetti e un cretino. Ci sono 99 arbitri perfetti ed irreprensibili e uno cretino. Questo è il mondo.

Diciamo che nella vita ci sono mille possibilità d'incontrare fatti e persone e se in quel momento incontri la persona sbagliata al momento sbagliato e nell'ambito sbagliato, probabilmente avvengono fatti del genere che è giusto criminalizzare, ma anche che è giusto circoscrivere a eventi particolari.

Non vado oltre. Mi sembra di essere stato chiaro. Non criminalizziamo categorie di persone perchè altre persone della stessa "categoria" commettono degli errori... anche perchè tutti nella nostra vita siamo sia figli, sia genitori, sia giocatori, sia arbitri, sia giudici, sia allenatori, sia... ubriaconi...

Notte.

venerdì 13 marzo 2009

ANCORA LIBERO SI OCCUPA DI FOLLONICA
SCOPPIA IL CASO FOLLONICA A INTESA...


Anche oggi con dovizia di particolari certamente più precisi nei dettagli il quotidiano "Libero" ha trattato il caso Follonica. Al momento posso farvi leggere solo la prima dell'articolo. Appena possibile lo pubblicherò tutto.

da libero-news.it: Scoppia il caso Follonica. “Intesa Sanpaolo chiude la colonia di Follonica, niente mare gratis per i figli dei dipendenti”, titolava l’articolo apparso il 10 marzo su Libero. Articolo che, pur stando dalla parte dei bancari e non dei banchieri, ha scatenato un putiferio. Sul sito Internet del nostro giornale è arrivata una raffica di mail da parte di dipendenti della banca imbufaliti per quel “gratis” e scatenati contro la chiusura di una struttura storica. Fra le lettere è arrivata anche quella del direttore della struttura, Andrea Schiavi, che ci ha chiarito alcuni punti: ieri c’è stato un Consiglio Direttivo di Agoal che prenderà la decisione in merito definitiva riguardo all’apertura o meno della struttura in toscana. Ed è solo Agoal, proprietaria al 99% di Agoal Intesa Vacanze srl, e non la banca che può prendere questo tipo di decisione. Ma soprattutto non è vero che i figli dei dipendenti di Intesa San Paolo possano mandare i figli gratis in vacanza: «Nel 2008 i dipendenti hanno pagato 550 euro per 15 giorni di soggiorno...

Questo è il link dell'articolo di oggi con relativi commenti

mercoledì 11 marzo 2009

DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI VARESE
LOLLO A 11 ANNI FACEVA PIANGERE GLI AVVERSARI


dal quotidiano "La Provincia di Varese" di mercoledì 11 marzo 2009

Andrea Schiavi fu il primo maestro di Gergati: "I grandi lo picchiavano e lui al tiro li uccideva"


VARESE Lui Lorenzo Gergati lo conosce bene. L'ha preso in mano che era ancora un bambino, lo ha allenato per cinque anni insegnandogli tutto quello che c'è da sapere per diventare un giocatore di basket, lo ha visto crescere e lo ha visto vincere. Andrea Schiavi: un allenatore che per quanto ha saputo fare con le squadre giovanili che ha allenato è da considerarsi patrimonio dello sport varesino (e infatti oggi allena a Bergamo). Gergati è sempre stato un pupillo di Schiavi: parlarne con lui oggi, con Lollo sempre più protagonista decisivo in maglia biancorossa, è il giusto tributo a una persona che ha fatto tantissimo per il basket varesino.

IO LO SAPEVO GIA'
Andrea Schiavi non è stupito: sapeva benissimo che Lollo sarebbe diventato un giocatore, era solo questione di aspettare un po' di tempo e di cogliere il momento giusto. «Sapevo - racconta - che sarebbe arrivato, non avevo il minimo dubbio. Tre anni fa Lorenzo ha giocato in A1 a Biella, ma probabilmente era troppo giovane per confrontarsi con la massima serie e si erano affrettati un po' i tempi. Ora Gergati è al top, sta esprimendo alla grande il suo potenziale e sta vivendo gli anni migliori della sua carriera: sì, Lollo è arrivato». Schiavi sostiene che se lo aspettava, che lo sapeva: certo, se lo dice lui che lo conosce da quando era un bambino c'è da credergli. «Era un ragazzino basso è un po' sfigato, ma già a undici anni gli si leggeva dentro una determinazione fuori dal comune. Io lo facevo giocare con quelli più grandi di lui, e regolarmente li batteva perché aveva qualcosa in più. Quel qualcosa era la voglia di arrivare: spessissimo capitava di vederlo in lacrime per i falli durissimi che subiva da gente più grossa di lui, ma con quelle lacrime ritornava regolarmente in campo per farla pagare all'avversario di turno con un canestro impossibile». Determinazione, voglia di vincere, ma anche freddezza glaciale: ormai Lollo sta abituando tutti con la sua capacità di risolvere le partite. «Questa qualità l'ha sempre avuta, ce l'ha scritta nel dna e va al di la della tecnica e del talento: ci sono i vincenti, e ci sono gli sfigati. Lui è un vincente, perché non ha mai avuto paura di prendersi i tiri decisivi: poi magari qualche volta li ha sbagliati, però ha sempre messo in campo gli attributi e il coraggio, mentre altri si nascondevano».

PEPE E AMBIZIONE
Lorenzo Gergati è una persona chiara e schietta: se gli dai tutto, lui ti restituisce la fiducia con gli interessi. «E' sempre stato così: Lollo ha un bel caratterino, è uno abituato a dire le cose come stanno anche quando sono scomode o non fanno piacere, e per questo in passato si è scontrato con qualche allenatore. Però è sincero: quando avverte attorno a sé la fiducia di tutti, non si tira indietro e per la sua squadra si butterebbe in un burrone». Se lo stanno chiedendo un po' tutti: Gergati è pronto per fare il protagonista in A1? «Conosco la persona, conosco il giocatore, e credo che Lollo a questo punto possa davvero tentare il salto: dieci, quindici minuti in A1 non glieli toglie nessuno. L'importante, però, è che tutto questo succeda con la maglia di Varese». E perché? «Perché lui sa cosa vuol dire».

Francesco Caielli
11/03/2009

martedì 10 marzo 2009

SUCCESSO ENORME DELLA PETIZIONE ON-LINE
RAGGIUNTA QUOTA MILLE PER SALVARE FOLLONICA


Volevo spendere soltanto due parole per il successo davvero enorme che la Petizione On-Line lanciata da due amici come Silvia e Mattia sta ottenendo. Ogni giorno che passa altri consensi, oltre mille nomi, tante frasi, tantissime nuove motivazioni per cercare di far compiere il miracolo, cercando di salvare la Colonia Marina di Follonica.

Dopo i molti messaggi scritti dai genitori dei ragazzi iscritti a Follonica in questi ultimi anni e dopo i nomi riconosciuti dei ragazzi un po' più grandi che pur non potendo più partecipare attivamente alla Colonia, hanno creato un vero e proprio "passaparola" mediatico per far visita al sito della petizione, nelle ultime ore, sono scesi in campo anche i ragazzi stranieri che da Ungheria, Slovacchia, Romania, Russia, Serbia, Albania, Slovenia, Croazia... stanno iniziando a firmare e a lasciare messaggi di speranza.

Signori, ero già sicuro che la Colonia fosse nei cuori di tante persone. Ero sicuro che Follonica per molti rappresentasse davvero qualcosa di unico e di magico. Ma ora dopo aver letto fiumi di parole, ascoltato decine di telefonate, avvertito un senso di mancanza, ancora prima di aver perso qualcosa, sono ancora più convinto che il Villaggio Marino di Follonica non può e non deve chiudere assolutamente.

In tal senso sono ancora più determinato nel cercare tutte le strade possibili per trovare soluzioni a problemi che anche se importanti possono e debbono essere risolti da persone ragionevoli e che hanno prima ancora che la responsabilità amministrativa di società, anche e sopratutto la responsabilità "umana" di non far spegnere i sogni a nessuno.

Ora più che mai (e non voglio illudere nessuno) mi sento più forte e fiducioso rispetto a qualche giorno fa. A presto.

IN 5 MINUTI FOLLONICA GIA' IN VENDITA
IMMOBILIARE CERCA POSSIBILI ACQUIRENTI


Altro articolo su Follonica. Questa volta è la Nazione nell'edizione di Grosseto che scrive di una chiusura dopo 54 di una delle strutture più prestigiose in maremma. Tra l'altro il giornalista ben informato evidentemente, scrive anche di un sito internet di una immobiliare che ha già pubblicato le foto della nostra colonia in vendita on-line.

Non ci credevo. Invece ecco il link: risorseimmobiliari.it

Mi verrebbe da chiedere chi ha dato l'autorizzazione a questa immobiliare di pubblicare questo annuncio. E mi sa tanto che tra poche ore questa vendita on-line sparirà per sempre... o almeno fino a quando la vendita dell'immobile non sarà una decisione presa dall'assemblea dei soci Agoal. Del resto come poteva capitare durante l'assemblea del 7 febbraio, ma che poi in realtà è stato tutto bloccato.

Aspettiamo il fine settimana ancora una volta fiduciosi.

DAL QUOTIDIANO LIBERO DI VITTORIO FELTRI
INTESA CHIUDE LA COLONIA DI FOLLONICA


Parto subito con il dire che nell'articolo apparso questa mattina su libero che come Direttore ha uno come Vittorio Feltri che fino a questa mattina mi risultava essere anche simpatico, ci sono diversi errori e molte inesattezze ed è pertanto poco credibile.

Non è vero che Intesa San Paolo ha chiuso Follonica, in quanto proprio giovedì ci sarà un Consiglio Direttivo di Agoal che prenderà (speriamo) la decisione in merito definitiva riguardo all'apertura o meno della struttura in toscana. Ed è solo Agoal (proprietaria al 99% di AIV srl) e non la banca che può prendere questo tipo di decisione.

Ma soprattutto non è vero che i figli dei dipendenti di Intesa San Paolo possano mandare i figli gratis in vacanza. I Dipendenti pagano la vacanza per i propri figli con un prezzo concorrenziale è vero (nella stagione 2008 € 550 per 15 giorni di soggiorno) ma se la pagano. Quindi niente soggiorno gratis. Rette agevolate, soprattutto per chi ha più figli e che nel periodo di giugno-luglio sarebbe in difficoltà nella gestione dei pargoli.

Invece così con la colonia attiva, tutti sono tranquilli, genitori, figli, portafoglio e anche Feltri, a questo punto, senza le maledizioni di 18 mila soci per un articolo poco corretto, strumentale e anche decisamente poco giornalistico!!

per chi volesse commentare l'articolo basta cliccare QUI

lunedì 9 marzo 2009

COMUNICATO CONSIGLIO DIRETTIVO AGOAL
PUBBLICAZIONE LUNEDI' 9 MARZO 2009

dal sito www.agoal.it

LETTERA APERTA AI SOCI DI AGOAL

Gentile Socio,

il 7 febbraio scorso si è svolta l’Assemblea straordinaria dei Soci di AGOAL nel corso della quale è stata esaminata la grave situazione economica di AIV Srl, società controllata da AGOAL e di IM Tour Srl controllata da AIV .

Più in dettaglio sono state fornite puntuali informazioni su
IM Tour Srl, l’Agenzia Viaggi posta in liquidazione dal 21 novembre scorso, la cui attività - come comunicatoVi la scorsa settimana - è ora gestita dalla Società Frigerio Viaggi con cui è stato sottoscritto un contratto di affitto di ramo d’azienda e un preliminare di cessione;
AIV Srl - società proprietaria degli immobili di Alassio e Follonica - la cui situazione economico e finanziaria, come anche ripetutamente segnalato dal Collegio Sindacale, richiede interventi strutturali non ulteriormente procastinabili.

In coerenza con tale grave quadro, il Consiglio Direttivo ha sottoposto all’Assemblea anche due ipotesi di soluzione:
alienare il Villaggio Marino di Follonica attraverso una procedura competitiva al fine di massimizzare il ricavo per poter sostenere l’altro immobile nel breve periodo,
alienare entrambi gli immobili chiedendo alla Banca di mantenere il tasso di mutuo agevolato a favore dell’acquirente in modo da rendere possibile la stipula di un contratto di affitto della durata minima di anni 18 a un canone compatibile con le possibilità della Associazione, in modo da poter continuare a gestire - in via diretta o indiretta - le strutture assicurando il servizio agli associati.

Su queste ipotesi di soluzioni si fondavano i piani finanziari che AIV s.r.l. avrebbe presentato a Intesa Sanpaolo a supporto della domanda di un “prestito ponte” che rappresentava, secondo la visione di questo Consiglio, la soluzione per garantire la continuità della società in attesa del perfezionamento dell’operazione di cessione immobiliare.

Al termine del dibattito assembleare, la platea era divisa su posizioni fra loro non conciliabili e - in luogo delle proposte presentate dal Consiglio - sono state messe ai voti due differenti mozioni. E’ quindi risultata approvata la seguente:

“I Soci di Agoal – riuniti in assemblea il 7.2.2009 – chiedono alle fonti istitutive che si impegnino a chiedere alla Banca di costituire un nuovo Circolo che conservi gli immobili e che le aziende del Gruppo partecipino versando una quota di ingresso (a titolo di avviamento). In questo modo le difficoltà economiche sarebbero superate”.

Preso atto che detta mozione ha determinato un empasse tale da poter rendere irreversibile - stante la gravità della situazione - lo stato di dissesto di AIV Srl con conseguente fallimento di IM Tour Srl, il Consiglio Direttivo di AGOAL ha provveduto a intrattenere formalmente l’Azienda e le OO.SS. in merito alla decisione assunta dall’Assemblea per invitarle ad individuare al più presto soluzioni risolutive.
Successivamente ha comunicato loro di aver deliberato all’unanimità di non aprire - dopo 54 anni di ininterrotta attività - il Villaggio Marino di Follonica nella prossima stagione estiva, in quanto AIV Srl non è in grado di sostenere i costi per riattivare e gestire la struttura. Inoltre AIV Srl esperirà un tentativo per ottenere dalle competenti funzioni di Intesa Sanpaolo un prestito finalizzato prioritariamente ad evitare il fallimento della controllata IM Tour.

Sarà nostra premura tenerTi informato sugli sviluppi futuri, con il forte auspicio che possano essere individuate immediate soluzioni che - come indicato dall’Assemblea degli Associati - consentano la continuità dei servizi sinora offerti nell’ambito di due strutture di cui tutti gli Associati e, presto tutti i colleghi del Gruppo, possano continuare a disporre.

Con i migliori saluti.
CONSIGLIO DIRETTIVO

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Aggiunta personale: Giovedì 12 marzo è convocato il Consiglio Direttivo di Agoal, mentre per venerdì 13 marzo è prevista una riunione del Consiglio di Amministrazione di Agoal Intesa Vacanze srl. Diciamo che per questo fine settimana le cose all'interno dell'Associazione potrebbero diventare chiare con le relative decisioni di merito.

sabato 7 marzo 2009

DOPO I 25 POTENTI, I 50 NOMI IMPORTANTI
E LE 100 MENZIONI DEL 2009
ECCO FINALMENTE I 1.000 SFIGATI.

Dopo la pubblicazione nelle settimane scorse su Basketnet.info della classifica dei 25 Potenti del Basket italiano, oltre che dei 50 personaggi Importanti e infine delle 100 Menzioni per personaggi di spicco del 2009 del movimento delle palla a spicchi, ecco finalmente che siamo pronti a stilare la lista dei 1000 Sfigati del nostro bel paese per quanto riguarda il basket.

Solo grazie al solerte contributo di molti collaboratori sparsi in giro per l'Italia la lista sta per essere definitivamente conclusa. Naturalmente accetteremo volentieri auto-candidature per poter essere finalmente citati almeno in questa nuova e ragguerdevole elencazione di vis (Very Importat Sfigati).

Le candidature possono essere spedite via mail: andrea.schiavi@libero.it oppure possono anche essere inserite autonomamente qui a fianco...

A presto.

venerdì 6 marzo 2009

COMUNICATO STAMPA DELLA FALCRI
PER AVERE FOLLONICA CIRCOLO UNICO SUBITO

Ecco il comunicato pubblicato dalla FALCRI dopo l'incontro del 4 marzo tra sindacati e azienda:

CIRCOLO RICREATIVO UNICO
L’Azienda ha confermato di voler procedere alla costituzione di un Circolo Unico per erogare servizi dedicati al tempo libero al quale potranno iscriversi dipendenti, familiari e pensionati di tutte le società del Gruppo (non è stato deciso se l’iscrizione sarà d’ufficio con possibilità di revoca, oppure a richiesta).

L’Azienda ha precisato che garantirà il mantenimento delle attività programmate negli attuali circoli per il 2009 soltanto in presenza della sottoscrizione dell’ accordo per l’attivazione del Circolo Unico.

E’ stato inoltre precisato che verranno disconosciuti tutti i circoli attualmente esistenti sul territorio, la discontinuità con i quali viene sancita con la costituzione del nuovo circolo unico.

La FALCRI non nutre pregiudizi in proposito, anzi ritiene che sia possibile ed auspicabile migliorare i servizi offerti a TUTTI I SOCI del nuovo circolo se si opererà tutti assieme per individuare una soluzione intesa a valorizzare il patrimonio immobiliare del Circolo AGOAL, che potrebbe così diventare PATRIMONIO DI TUTTI (grandi e piccoli).

mercoledì 4 marzo 2009

CRESCE LA COMUNICAZIONE DA PARTE DELLA FIP
CHE SIA ARRIVATA LA SVOLTA DEFINITIVA?


E' un po' di settimane che il sito internet della Federazione Italiana Pallacanestro (fip.it) "sale di colpi" con molte notizie pubblicate on-line per dare risalto a questa o quella iniziativa. Le tante news pubblicate sono certamente indice di una scelta politica dettata dall'alto (e penso anche di sapere da chi arriva la "dritta"), e sono anche una bella sorpresa per gli addetti ai lavori.

Trovarsi l'intervista all'allenatore della Nazionale di ritorno dal raduno x piutttosto che dal torneo y avvicina la gente alla Nazionale e fa "salire" un nuovo senso di appartenenza al nostro movimento. Tutte cose che sono mancate fortemente nel passato. Infatti tutto quello che riguardava la Fip in senso lato, si poteva conoscere solo leggendo le delibiere del CF o per indescrezioni più o meno veritiere e comunque non ufficiali. Non dico certo che tutta l'attività federale deve avvenire alla luce del sole, però neppure sottacere tutto e tutti in una sorta di regime dittatoriale!

Mi sembra che adesso ci sia uno sforzo congiunto per rendere pubbliche delle cose che sono belle e piacevoli, come i raduni giovanili e sono interessanti e utili come l'ufficialità mediatica della nomina del Presidente del CNA piuttosto che il pensiero di Meneghin sulle vicende del quotidiano.

Un applauso quindi sia ai vertici della Federazione, sia alla segreteria stampa della Fip per l'opera di migliormamento di un servizio che nell'era di internet, avvicina un ente del Coni alla velocità del mondo moderno. E non è poco.

Sotto questo aspetto la Lombardia penso possa essere portata d'esempio ancora una volta con un servizio repentino, efficace e spesso innovativo che proprio sul sito del Comitato Regionale trova la propria massima espressione, grazie anche alla passione e alla competenza dell'addetto stampa del CRL.

Se poi alla maggiore diffusione di notizie utili, auspicassimo anche una maggiore trasparenza della Fip, sarebbe veramente il massimo per una Federazione che dopo periodi nefasti e grigi può e deve crescere in consensi giorno dopo giorno.

martedì 3 marzo 2009

ATTENZIONE: SOS FOLLONICA
ANCORA ALTRI MESSAGGI PER LA COLONIA



Salve a tutti mi chiamo Bonomi Cristina, ho frequentato follonica per 7 anni come bambina, 7 come assistente e ora sono ben 9 anni che ci mando i miei figli. E' con profondo rammarico che apprendo delle sfortunate vicende finanziarie
di agoal.... Non sto a tediarvi con discorsi che avrete già sentito su Follonica, su
quanto per i bambini sia importante un luogo così, su come il suo valore pedagogico e riecreativo sia di fondamentale importanza... Voglio solo chiedervi di mettervi una mano sul cuore.... chissà quanti di voi hanno visitato o hanno avuto figli in quel luogo magnifico, anzi UNICO..... Date spazio ai sogni dei bambini, speranza della nostra vita, fate vedere loro che anche se con qualche sacrificio le favole hanno un lieto fine. Fate vedere che Intesa può fare la differenza..... NON VENDETE
FOLLONICA.... RIAPRITE SUBITO QUEL CANCELLO VERDE!!!!! Grazie.

Buongiorno, spero qualcuno possa leggere la mia mail, e farla leggere magari a chi domani parteciperà all'incontro nel quale tutti, o quasi, speriamo possa essere salvato quel gioiello di Follonica. Spero venga tenuto conto sia della pertizione, che delle numerose lettere pubblicate sul blog e di quello inviate alla AGOAL, che vengano anche prese in considerazione le idee di alcuni sulla disponibilità di sostenere Follonica. Ma se così in tanti ne parlano in modo da far scendere i lacrimoni, non saremo tutti solo dei nostalgici !!! Forse esiste ancora un posto dove è possibile sognare, ma soprattutto dove si fa un'esperienza di vita, e tutti i bambini diventano un pò più grandi imparando a state insieme e a condividere, questo posto è sicuramente Follonica. Credetemi non sarebbe lo stesso in un altro posto, l'atmosfera che Andrea Schiavi è riuscito a creare è davvero unica, forse è quello che gli è stato lasciato, ricordo il mitico direttore Giuliano Airaghi, se non erro, poi mi sembra ci sia stato anche Varisco, sicuramente tutte persone che hanno avuto a cuore la felicità di tanti ragazzi. Ma perchè una cosa così deve essere distrutta ? Siamo sicuri che non vi è altra soluzione?

Qualcuno ha scritto che la serenità e la soddisfazione dei dipendenti portano sicuramente ad avere dei risultati migliori, e credo che mai come in questo momento, già difficile sia per la sitauzione economica che per tutto quello che ci portiamo ancora dalla fusione, vedere che l'azienda si è resa conto dei sentimenti e delle aspettative di una grossa parte dei suoi dipendenti (ex CARIPLO in primis ex INTESA poi) penso possa portarle solo dei vantaggi. Siamo in tanti a credere che le cose possano cambiare e per questo lottiamo per ciò che sentiamo nostro.
Se non credete alle parole, visitate il sito villaggiomarinofollonica.blogspot.com vedere per credere!!!! Cordiali saluti. A.Z.

p.s. colgo l'occasione per ringraziare nuovamente Andrea e tutti i suoi collaboratori per quello che ha fatto vivere ai nostri bambini e ragazzi in questi ultimo anni, noi tifiamo per te !!!!!


Sono il padre di Chiara e Monica del 95 che per tutto il periodo permesso hanno potuto gioire di Follonica. Con quest'anno hanno concluso il periodo ufficiale di frequenza e sono molto dispiaciute; ora lo sono molto di più alla notizia che Follonica potrebbe non sopravvivere a tempi grami e, per quanto ci è parso di capire, neppure meritati. Follonica non è un parcheggio per 15 giorni; grazie alla
vostra dedizione e cura Follonica è da sempre un'importante occasione di crescita e gioia, un luogo dell'anima che nessuno potrà mai dimenticare. Per quanto sia utile e possa contribuire alla vita ed al rilancio di Follonica mi metto a completa disposizione per ogni iniziativa si voglia lanciare. Grazie ancora per quanto fatto fino ad oggi e... pensiamo positivo. M.M.

Considerando che il problema fondamentale di Follonica è che l'apertura è limitata ai mesi estivi, ovvero è condizionata al calendario delle vacanze scolastiche, perchè non creare una partnership con un'istituzione scolastica o simile, anche privata, che stabilisca la sede nel "nostro" centro, pagando un canone di affitto?
L'abbinamento sarebbe perfetto, nessuna sovrapposizione nei periodi di apertura, pieno utilizzo della struttura. Se può servire, proporrei di aprire una nuova discussione nel "Forum Follonica 2009 - Quale futuro?" dedicata proprio alle "Idee per salvare Follonica": siamo tutti addolarati e dispiaciuti per quanto sta succedendo, anche molto arrabbiati, però forse la cosa più utile che possiamo fare è proprio quella di fare tante proposte. Stefania


Avevo già intuito che c'era qualcosa nell'aria per l'iscrizione di Follonica, villaggio marino poichè solitamente già il 15 gennaio arrivava puntuale la sua mail per l'iscrizione e quest'anno invece.....non era ancora arrivato nulla.
Avevo anche letto qualcosa sul sole 24 ore in proposito,però pensavo di sbagliarmi.
A mia figlia ancora non avevo detto nulla poichè non avevo notizie certe ed inoltre non volevo allarmarla. Ieri sera invece le ho letto la mail, non avrei potuto trovare parole migliori per annunciarle questa triste notizia. Mi ha subito detto, se non potevamo comprarla noi Follonica...beata innocenza. Io le ho risposto che se si poteva fare qualcosa, lei avrebbe potuto sicuramente contare sull'aiuto della nostra famiglia, infatti al momento abbiamo subito inoltrato la petizione.
Gaia con voi si è trovata in famiglia, lei è una scricciolina timida ed è figlia unica, le sue giornate estive al di fuori delle vacanze con me e mio marito le passa insieme ai nonni al caldo in città ad annoiarsi.
Due anni fa è venuta presso il villaggio vacanze molto titubante, nonostante fosse partita con un bel gruppetto di amiche che già conosceva benissimo in quanto sono amicizie fatte alla scuola materna. Io pure, mamma chioccia...ero a a casa ad aspettarla e venivo sul blog quotidianamente, a curiosare quanto voi organizzavate per loro. Sono rimasta davvero sorpresa, ogni giorno un gioco nuovo, ogni giorno una festa memorabile, amicizie nuove e già così importanti...quando poi la siamo venuti a prendere, dato che passavamo le vacanze li vicino siamo rimasti innanzitutto senza parole perchè incontrando lei ci ha subito parlato di Gaia, con parole che la descrivevano precisamente, come lei è, chiamandola e salutandola davvero come un'amica. Durante le vacanze che poi ha proseguito con noi non ha smesso un attimo di raccontarci quante belle esperienze aveva vissuto con voi. L'anno successivo ovviamente è tornata e devo dire che dopo la vacanza l'ho trovata davvero cresciuta e non solo fisicamente, cresciuta grazie all'esperienza vissuta con voi. Ora davvero mi viene il magone e non me la sento più di continuare questa mail, ad ogni modo...
se posso fare qualcosa io ci sono
V.D.R., mamma di Gaia

Ho trascorso tutte le vacanze della mia infanzia (dai 7 ai 14 anni!!!!) presso tre strutture dell'ENI (Cesenatico, Borca di Cadore, Alfedena) ed ancora oggi, rileggendo le sue righe, mi rendo conto di quanto esperienze così belle ti restino nel cuore. Mio padre, deceduto per leucemia a soli 39 anni, era operaio alla SEGISA (il Giorno), e lavorava in rotativa : non ci eravamo mai potuti permettere una vacanza al mare (eravamo stati solo pochi giorni ad Alassio per qualche giorno) e grazie a questa iniziativa io e mia sorella abbiamo avuto questa opportunità!
Quando mio padre è morto io avevo solo 11 anni e mezzo (mia sorella 9) e,sempre grazie a "il Giorno", ci è stata data la possibilità di andare ancora per ben due anni presso queste strutture, a Borca i Cadore e nel parco nazionale d'Abruzzo . A quei tempi, addirittura, per i dipendenti meno abbienti la colonia era addirittura GRATIS.
Ho firmato la petizione e l'ho inoltrata ad amici e conoscenti; aspetto sue nuove e la ringrazio ancora, anche da parte di mia figlia Martha, che l'anno passato su invito di una compagna di scuola ha potuto partecipare a questa bellissima esperienza di vita. C.F.


Sono la mamma di Eleonora (Corallina 2008 - primo turno e, per lei, prima volta a Follonica lo scorso anno). Io, per contro, conosco Follonica da sempre (mio papà era dipendente Cariplo ora in pensione da un bel po' di anni) e ancora da sempre ne ho sentito parlare in modo entusiasta da tutti, genitori e bambini. Ora é da più di un mese che spero ogni giorno di trovare inserito il modulo d'iscrizione per la stagione estiva e invece ogni giorno trovo notizie sempre più tristi fino ad arrivare alla possibile chiusura per sempre di Follonica. Questo oltre che amareggiarmi mi fa infuriare: non è giusto! Non si può chiudere una struttura che funziona in modo splendido da più di 50 anni; che è stata apprezzata ed ha fatto felici migliaia di bambini. Solo ieri ho letto i tanti messaggi già scritti da altri genitori e mi sono letteralmente commossa nel vedere quanto entusiasmo, gioia e felicita ha suscitato Follonica nei cuori di tutti e ora quanta tristezza, rabbia e disappunto alla notizia di una sua possibile perdita. Continuo a dire "possibile" perchè non mi rassegno a questa decisione; spero ancora che si possa rimediare. Anche la mia bimba si dispera al pensiero i di non poter venire quest'anno e rifiuta qualsiasi altra alternativa.
Non aggiungo altro per non dilungarmi e sopratutto perchè tante bellissime parole e considerazioni sono state espresse già dagli altri genitori. Che altro aggiungere?
Nei prossimi giorni ci sarà un altro incontro, fate tutto il possibile per trovare una soluzione tenendo presente inoltre, la disponibilità di aiuto, anche economico, sicuramente di tanti di noi, sia soci che esterni.

p.s. L'idea dell'acquisizione da parte del fondo pensioni Cariplo come "nuda proprietà" e usufrutto x Agoal non mi sembrava poi male; (perchè non proseguire in questa direzione?) a questo poi si potrbbero aggiungere altri interventi. Speriamo ancora... Con stima, la ringrazio ancora e saluto cordialmente. S.M.

Sono molto dispiaciuta nel venire a conoscenza di questa decisione. Mi chiedo come riusciremo ad insegnare ai nostri figli i veri valori della vita, quando poi crescono in una societa' dove i valori economici ed gli interessi personali prevaricano quellli sociali. Peccato!! Il villaggio di Follonica poteva essere non solo una vacanza divertente ma anche un momento di crescita sociale per i miei bambini e per tanti altri. Spero che qualche "vera persona" sappia ravvedersi e prendere una giusta decisione per il bene dei nostri bambini. Grazie e spero solo di ricevere qualche buona novita' in merito a questa decisione. Cordiali Saluti. C.C.

Io e mio fratello Enrico, fin da quando eravamo bambini abbiamo assiduamente frequentato la colonia di Follonica in quanto non esistevano i centri estivi delle scuole elementari (peraltro non certo all'altezza della colonia) e trascorrevamo lì anche due turni che allora erano di un mese l'uno, quindi ben due mesi ogni estate. Inoltre allora, negli anni sessanta, non esistevano i telefoni cellulari e quindi restavamo beatamente tra pineta spiaggia mare e sala giochi, perdendo letteralmente la cognizione del tempo, senza rimpiangere i genitori la città e i nostri giochi e tutto questo ci insegnava a diventare grandi, ad arrangiarci pur sempre assistiti dalle meravigliose signorine di cui puntualmente mi innamoravo a mio modo da bambino. Ritengo che tutto questo non debba andare perduto per i giovani di oggi e del domani anche perchè la colonia negli anni si è trasformata diventando un vero e proprio villaggio turistico che pur dimezzando il periodo di soggiorno (quindici giorni), per l'animazione, l'utilizzo della piscina e le serate a tema risulta più intenso e interessante.

Speriamo di riuscire a convincere la direzione della Banca Intesa San Paolo che il profitto a questo mondo non è tutto e che non si può continuare a tagliare quando è comunque in gioco la serenità dei propri dipendenti e delle loro famiglie.
Cordiali saluti. M. e E. M.

Mi sembra giusto scriverti cosa è x me follonica!!! Per me follonica è un luogo magico dove ogni giorno è pieno di emozioni! Visto e considerato che io voglio tornare a follonica ti ho scritto così ke quella gente capisca che cosa è x noi follonica!!!!! quando ho saputo ke follonica doveva chiudere io ci sono rimasto male xk ho pensato ke non potrò + provare quelle forti emozioniiiiiiiiiiii!!! La cosa + brutta è che se follonica chiude io non potrò + rivedere la gente con cui ho vissuto 2 settimane e che nn potrò più ballare fino a tardi fare casino e rigiocare a calcio nella sabbia piena di aghiiii!!!!!!!! ih ih Spero ke follonica riesca a stare aperta csì ke ci potremo ritrovare ancora tutti insiemeeeeeeeee!!!!!!! ciao. A.G.

Mi stupisco come genitore che da piu' anni per i miei figli alcuni fanno il liceo classico e il piu' piccolo di quasi 11 anni che ormai consideravano, al di la' delle ns necessita' familiari estive, il villaggio di Follonica una seconda casa per l'estate dove era divenuta usanza invitare anche amici della stessa classe per assaporare il clima familiare e il divertimento che loro stessi avevano provato. Il gruppo spesso si e' allargato a fratelli e amici e Lei con la sua pazienza e cortesia ha sempre cercato e riuscito a sistemare in modo piu' che soddisfacente i ns ragazzi . Restiamo stupiti ed esprimiamo la ns perplessita' sulla notizia di una eventuale chiusura di questa struttura usata gia' dai ns zii ed esprimo il mio disappunto nella poca considerazione dell'utente che fino ad oggi aveva usufruito della stessa che alla data di oggi non sa ancora nulla ???? Spero io per prima , ma a nome del gruppo PASTORI-ASSINI-MANGANO-GARZILLO-DI VICCARO ecc che si possa fare qualcosa per evitare la chiusura del centro di Follonica e che venga riconfermata la Direzione dello stesso a SCHIAVI ANDREA. In attesa di leggere informazioni positive in tal senso Le porgo Cordiali saluti. D.C.

Salve a tutti mi chiamo Cristina, ho frequentato follonica per 7 anni come bambina, 7come assistente e ora sono ben 9 anni che ci mando i miei figli. E' con profondo rammarico che apprendo delle sfortunate vicende finanziarie di agoal.... Non sto a tediarvi con discorsi che avrete già sentito su Follonica, su quanto per i bambini sia importante un luogo così, su come il suo valore pedagogico e riecreativo sia di fondamentale importanza...

Voglio solo chiedervi di mettervi una mano sul cuore....chissà quanti di voi hanno visitato o hanno avuto figli in quel luogo magnifico, anzi UNICO.....Date spazio ai sogni dei bambini, speranza della nostra vita, fate vedere loro che anche se con qualche sacrificio le favole hanno un lieto fine.. fate vedere che banca Intesa può fare la differenza..... NON VENDETE FOLLONICA.... RIAPRITE SUBITO QUEL CANCELLO VERDE!!!!! Grazie.

domenica 1 marzo 2009

ATTENZIONE: SOS FOLLONICA
ANCORA MOLTI I MESSAGGI PER LA COLONIA


Sono la mamma di Daniele, che è andato a Follonica per diversi anni: per 5 anni nel 2° turno, ritrovando spesso di anno in anno una buona parte degli stessi ragazzi che come lui tornavano volentieri a Follonica. L'anno scorso, invece, essendo del 94 ha partecipato per la prima volta alla settimana Giovani ed è da settimane che mi raccomanda di monitorare l'eventuale uscita della circolare su Follonica,
Sfortunatamente ero arrivata sul blog dove si parlava appunto della temuta chiusura.
Anche l'anno scorso c'era stato qualche timore, ma poi sfortunatamente svanito.
Per quello che serve, confermo, come già l'anno scorso avevo fatto sul sito di Follonica dove si potevano aggiungere i commenti che l'esperienza di follonica è davvero magica: ho avuto la possibilità di portare mio figlio in diverse parte dell'America e dell'Europa, ma niente l'ha mai conquistato come le due (o l'anno scorso 1) settimane a Follonica.
Un evento unico per i nostri ragazzi di autonomia, amicizia, divertimento, fantasia e quant'altro di bello si possa ipotizzare, sotto un controllo attento, ma non invadente, come tu, Andrea Schiavi, con tutti i tuoi collaboraboratori avete sempre fatto. La vostra è sempre stata una presenza amica per i ragazzi.
Spero con tutto il cuore che occasioni come queste, anzi direi sogni come questi, non vengano tolti ai nostri ragazzi.
Vi assicuro, ho provato anche a fargli fare un'esperienza in Inghilterra, ma non c'è magia uguale a Follonica. Qualsiasi cosa si possa fare per evitare questa chiusura, contate pure su di me.
Cordialmente. I.S.(mamma di Daniele)

Ho dovuto dare a mia figlia la terribile notizia di Follonica...dovere molto ingrato. Da bambino anch’io e i miei tre fratelli abbiamo trascorso parte delle nostre indimenticabili estati in un posto così SPECIALE e INSOSTITUIBILE. Ho dato la possibilità a mia figlia di frequentare Follonica e ogni anno fino all’estate scorsa si è recata entusiasta in questo magnifico villaggio. E’ veramente inconcepibile la chiusura di questa struttura così importante per tutti: per i nostri giovani che la frequentano ma anche per noi genitori che siamo contenti e sicuri di questa iniziativa. Mi spiace inoltre per i piccoli che non potranno mai vivere questa esperienza in caso di chiusura definitiva. Io e i miei familiari siamo totalmente disponibili per qualsiasi eventuale esigenza con la quale si voglia sporgere protesta. W FOLLONICA!!!

Cordialmente. V.Z.


Proprio io ho fondato su Facebook il gruppo Villaggio Marino Cariplo e nel giro di tre mesi gli iscritti sono diventati 513, crescendo di giorno in giorno.
Non posso e non voglio assolutamente credere che quel posto magico, e ripeto, così magico x grandi e bambini, possa chiudere definitivamente.
Un vero paradiso, il paradiso di ogni bambino che anno dopo anno diventa Uomo...proprio tra quelle 4 mura...
Tante persone come me amano quel fantastico posto, e a quei pochi che ancora non ne hanno goduto, non si puo' non dare la possibiolità di sognare proprio come abbiamo fatto noi... è l'esperienza piu' bella che un bambino possa fare!!!
Credo veramente in quel che dico.
Follonica sei magica... e lo sarai sempre.
V.F.

Sono LETIZIA delle stelle n. 71 del 2008. Ma quest'anno c'è ancora la colonia??? MI MANCA LA COLONIA!!!!!

Con molto dispiacere ho saputo, la scorsa settimana, da mia madre, che quest'estate non potrò andare al Villaggio Marino di Follonica. L'anno scorso, dopo due anni nelle stelle e meduse, ho partecipato alla settimana giovani. Speravo di ritornare anche quest'anno per rivedere i miei amici e trascorrere una settimana ricca di emozioni e divertimento. I momenti trascorsi a Follonica non li dimenticherò mai perchè sono stati tra i ricordi più belli della mia vita. Spero tanto che Follonica non chiuda e aspetto tue notizie, fiduciosa di poter inviare la domanda di iscrizione.
Baci. C.F.

Salve sono Elena Zausa volevo dimostrare il mio disappunto alla chiusura del centro di Follonica. Ci sono stata l'anno scorso x la prima volta e mi sono divertita tanto. Ero gia pronta x tornarci. Fate di tutto, Vi prego!! M.F.

Come è strana la vita. Oltre ai beni materiali cercano di portarti via i sogni. Lotta, sarò al tuo fianco. Fabiola L.

Grazie mille per la Sua lotta e per i nostri bambini ai quali avete regalato momenti veramente meravigliosi. La mamma di Sasha (dalla Francia). Cordiali saluti e Forza che dobbiamo vincere....!!!

Noi tutti abbiamo sottoscritto la petizione e sto cercando di allargare la cerchia di solidarietà sperando che questo serva allo scopo della petizione. Purtroppo con grande tristezza non posso permettermi e non posso permettere che Federica smetta di vivere altre belle esperienze anche altrove. Cari saluti. P.L.

Abbiamo letto il messaggio e firmato la petizione on line!siamo molto dispiaciuti che qualcuno pensi di chiudere e vendere Follonica... Ma perchè? Cattiveria? B.L. e tre ragazzini affezionati: Luca, Antonio e Giovanni

IL SOLE 24 ORE SI OCCUPA DEL "CASO" FOLLONICA
"L'AGOAL IN CRISI CHIUDE FOLLONICA"


Articolo apparso sabato 22 febbraio 2009 sul Sole 24 Ore.

Per leggere l'articolo basta cliccare sulla foto.

sabato 28 febbraio 2009

ALTRI MESSAGGI PER LA COLONIA DI FOLLONICA


Pubblico volentieri altri messaggio per il Villaggio Marino di Follonica:

La notizia è pessima. Gabriele di 7 anni è venuto per la prima volta l’anno scorso con i Gabbiani ed è rimasto molto contento, periodicamente e frequentemente “emergono” ricordi ed emozioni, e abbiamo constatato che l’esperienza l’ha formato e responsabilizzato. Avremmo sicuramente intenzione di fargli ripetere l’esperienza fino a che l’età lo consenta, significa quindi per la casa vacanze (se mi consenti i termini) essersi assicurata un cliente con un contratto di altri 7 anni!!! Attendiamo ansiosi novità positive. L.L.


Abbiamo letto il messaggio e firmato la petizione on line! Siamo molto dispiaciuti che qualcuno pensi di chiudere e vendere Follonica... ma perchè? Cattiveria? B.L. e tre ragazzini affezionati: Luca, Antonio e Giovanni

Anche oggi sull'inserto de "Il sole 24 ore" c'era un articolo che parlava di Follonica e di quello che poi ci hai detto tu nella mail che ci hai inviato.
Io penso che la nostra azienda non possa privarci di una struttura che aiuta molti dipendenti. Per molti di noi, la possibilità di poter mandare i nostri figli a Follonica, è un grande aiuto. Oggi le scuole chiudono ai primi di giugno, poi magari ci sono gli oratori estivi fino ai primi di luglio, chi può poi utilizza i nonni ma chi non può deve avere una opportunità, e Follonica per i dipendenti Intesa era una soluzione molto importante.

Per non parlare poi dell'alto livello di qualità offerto ai bambini. Teniamo duro,
cerchiamo di trovare soluzioni alternative, ma non tocchiamo le colonie dei nostri bambini. Sarebbe un segno molto negativo per il nostro istituto anche all'esterno.

Ma ci pensate ai nostri clienti cosa penserebbero? "Ma siamo sicuri che Intesa Sanpaolo non navighi in cattive acque? Ho sentito dire che la banca è così in crisi che ha addirittura chiuso le colonie dei dipendenti. Allora signfica che avete
dei seri problemi!"

Sarebbe un messaggio molto negativo per l'esterno!
C.G.

Ho inviato questa e-mail al Corriere della Sera, non so se verrà pubblicata, ma sempre meglio che restare inermi. Ancora un saluto. L.M.

In questo periodo si parla tanto dei problemi di Banche e Istituti di credito, ma forse pochi sanno che la crisi sta portando anche alla chiusura e vendita dei villaggi (un tempo erano chiamate colonie) nei quali tanti ragazzini, figli di dipendenti o loro amici, potevano trascorrere vacanze in strutture belle e a prezzo corretto, regalando a questi ragazzi momenti di aggregazione e divertimento.

In questi giorni ho ricevuto l'appello di un responsabile/educatore che mi segnala l'imminente chiusura di una di queste strutture, dove per anni sono passati tanti ragazzi dagli 8 ai 15 anni e dove per anni anche mio figlio ha vissuto momenti positivi e da ricordare.

Chi ha creato questo villaggio era mosso da sentimenti e idee molto più umane, mentre ora chi è ai vertici ha deciso di chiudere per ridurre le spese o vendere per averne il suo tornaconto, senza pensare alle persone che hanno lavorato con passione per dare a tanti giovani questa possibilità e senza curarsi che un altro momento di aggregazione sia perso in questo arido mondo, dove i cortili sono vietati, i prati sono scomparsi, i giardini non sono più sicuri, gli oratori sono poco frequentati.

Questa estate ci saranno 1400 giovani che dovranno trovare delle alternative al mare pulito, ai balli sulla spiaggia, alla prima cotta sotto la luna, alle risate e agli scherzi con i compagni di stanza.


Purtroppo la logica commerciale e del denaro in questo momento hanno il sopravvento su quello che può essere un sogno umano, le banche e gli istituti di credito, oltre alle aziende, stanno attente ai deficit e al loro tornaconto.

Per mio figlio è stata veramente bella, ancora adesso ne parla con il rimpianto di essere ormai arrivato al limite dell'età in cui vengono accettati e di non poter più partecipare. Sicuramente il paesaggio, l'estate, la struttura ma soprattutto le persone che ha conosciuto, siano stati educatori o compagni, hanno lasciato una traccia positiva dentro. Non posso che pregarla di far giungere a chi può prendere ancora una decisione, questo mio commento. Se queste persone hanno avuto ragazzi che hanno frequentato questo posto possono capire il dispiacere di chi per tanto tempo ha lavorato a Follonica o ha frequentato il villaggio. Ci sono ancora tanti ragazzi
che devono vivere queste esperienze, non togliamogli questa possibilità.
Nell'arido mondo di oggi è sempre più difficile creare momenti di aggregazione per i nostri ragazzi: Follonica e' una bella avventura.
Spero che anche altre persone abbiano voglia di far sentire la loro voce in difesa, le assicuro che farò girare tra quelli che hanno avuto ragazzi al villaggio il vostro appello. Nel frattempo ancora un grazie per la passione e l'impegno che avete
messo in questi anni. Sono più volte venuta a prendere e accompagnare mio figlio a Follonica e avrei voluto essere ragazzina anch'io per fare questa esperienza!
Un cordialissimo saluto e spero che ci sia un riscontro positivo a tutto
questo.

Anche se quest'anno era l'ultimo per Alessia mi dispiace tantissimo che Follonica chiuda, perchè mi spiace che altri bambini come Alessia che passa tutto l'anno scolastico a pensare a Follonica non possano vivere la stessa esperienza che ha vissuto lei, e tanti colleghi-genitori mandinio i loro figli in un posto dove possiamo stare tranquilli noi e a divertirsi i bambini.
Un augurio di cuore che si possa risolvere al meglio la situazione.


Sono Rebecca Fiducia, non so se hai presente. Mi sono messa a piangere appena ho saputo che forse (diciamo sicuramente) non si andrà più a Follonica, che chiuderà per sempre. Non è giusto spegnere così il sogno di migliaia di bambini e ragazzi. Io a Follonica ho vissuto dei momenti indimenticabili. Ho conosciuto nuovi amici. Questo anno, poi, per me sarebbe stato l’ultimo anno e sarei dovuta andare a Roma; che sfortuna!!! Niente è paragonabile a Follonica. Bisogna fare qualcosa per impedire che Follonica venga venduta. Se viene venduta, poi, chissà cosa ne faranno: magari la distruggeranno per costruirci non so che cos’ altro. Spero che venga tutto risolto e spero che si possa tornare ad andare a Follonica. R.F.

In questi due anni non le ho mai inviato dei ringraziamenti per aver dato a mio figlio Andrea la possibilità di vivere dei momenti che gli rimarranno impressi nella mente per tutta la vita. Purtroppo per Andrea sarebbe stato l'ultimo anno quindi per lui è stato veramente un brutto colpo! Spero che almeno nel caso "Follonica" qualcuno possa sentire il fardello dei sogni che stà distruggendo. Disponibile nel mio piccolo a fare qualsiasi cosa lei ritenga opportuno fare, rimango In attesa di sue. Cordialmente. S.D. (mamma Andre 96). Grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Sono Viola e sono sempre in attesa di potermi iscrivere per la quarta volta al soggiorno presso la colonia di follonica. Gli altri anni il mio soggiorno presso quel PARADISO TERRESTRE quale è la colonia durava 2 turni, cioè 1 mese ogni anno, e quest' anno ho chiesto ai miei genitori di potermi iscrivere per 3 turni.
Mi è arrivata voce che avete intenzione di non riaprire i cancelli di quel PARADISO, togliendo la possibilità non solo a me ma a tantissimi altre ragazze e ragazzi che come me aspettano di partire di nuovo per questa vacanza, già dalla fine dell'estate scorsa. NON SARETE MICA MATTI!?!?!?!?!?!?!?!

E per quale motivo tutti noi dovremmo rinunciare a tutto cio'?? E' mai possibile che una banca cosi' importante non riesca o non voglia risolvere un problema sicuramente piccolo per lei, pur di non togliere dei momenti tanto attesi e tanto belli come quelli che ogni anno passiamo a Follonica con il nosrto direttore Andrea???

Voglio proprio pensare che non sia così. Sarebbe proprio una grandissima cattiveria !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Aspetto con ansia la circolare con il modulo per l' iscrizione! Un saluto! V.P.

In questo momento ci accomuna il disappunto, la rabbia, la fragilità nei confronti di gente stolta che non si rende conto cosa significhi "Follonica", forse non sà cosa significano molte cose, una per tutte, l'amore, le altre sono significativamente importanti ma lontane anni luce da chi dovrebbe conoscerne il valore. Fino ad oggi ho continuato a sperare (e continuerò a farlo) che tutto ciò non accadesse, forse mi ero illuso, ma la mia era solo una speranza di gioia per i miei figli che vorrebbero poter continuare a godere del piacere di trascorrere un piccolo periodo di tempo in compagnia di amici diversi da quelli frequentati durante l'anno.

L'importanza pedagogica di Follonica viene totalmente trascurata da chi ha deciso che questa struttura è "contraproducente". Forse è vero, forse non "renderà" ma certamente fa felici un sacco di ragazzi. Sto vedendo azzerarsi tutti i valori leganti della vita, i punti forti di aggregazione stanno sparendo, la nostra gioventù riman sempre più attaccata a valori effimeri, falsi e fuorvianti, la tv ed il computer la fanno da padroni, ma se dietro non ci metti l'anima, la fantasia e la creatività che solo certe cose ti regalano, il resto è quel misero avanzo che la vita ci riserva.

Spero con tutte le mie forze che la decisione di chiudere i cancelli di Follonica non sia ancora definitivamente presa, che chi è preposto a decidere si ricordi di essere stato ragazzo, anzi, un ragazzo di "follonica", qualunque essa fosse.
Scusami ancora lo sfogo, ma se non mi aggrappo a queste poche righe cosa mi resta? Ho cominciato questa avventura nel 1981 con mia figlia Gaia, stava continuando con Gabriele e mi auguravo di chiudere in bellezza con il piccolo Giacomo che dal prossimo anno avrebbe dovuto seguire le orme dei fratelli in quel di Follonica, mi auguro ciò avvenga, diversamente, chi deciderà che ciò non sia possibile spero possa interrogare la sua coscienza e continuare a vivere più serenamente di quelli a cui ha tolto il piacere di soggiornare a "FOLLONICA"

Mi auguro di poter scambiare mail per ancora tanti anni con te, poter sapere che i miei figli sono ancora felici di condividere con te il piacere di guardare il mare toscano che tanti ragazzi ha fatto felici in 50anni di "onorato servizio". Abbasso la cupidigia evviva Follonica. Ciao, G.B.


Sono Alessia, non posso credere che la colonia chiuda per sempre dopo tutte quelle belle esperienze passate in quel meraviglioso posto... non può chiudere perchè cancellerebbe una parte della mia infanzia. Ero sempre felice quando stavo a Follonica e mi dispiaceva tanto quando arrivava l'ultimo giorno, ma mi consolavo con il fatto che ci serei potuta tornare l'anno dopo rivivendo quei momenti fantastici e tutte le belle attività che arricchiavano ogni giorno.
Speravo tanto di poterci tornare quest'anno perchè volevo provare l'emozione di stare alla settimana giovani visto che il turno normale non lo posso più fare.
Ci sono rimasta veramente male e spero che questo incubo finisca presto.
Alessia (medusa 95).

Vi scrivo per esprimere tutto il mio disappunto per la Vs. decisione di disfarVi della colonia di Follonica. Vi meritate proprio impiegati svogliati e a disagio quando vengono a lavorare.
Saluti. D.G.

giovedì 26 febbraio 2009

RICEVO E PUBBLICO NOTIZIE RIGUARDO AL VILLAGGIO MARINO DI FOLLONICA

Prego la Spettabile Direzione di visionare i seguenti link e leggere attentamente il messaggio finale:

1) Petizione contro la vendita del Villaggio marino...100 firme in meno di 24 ore...e tenetelo d'occhio perchè nel giro di qualche giorno vi assicuro che arriveremo a 1000: Petizione on-line

2) Gruppo creato da chi ama la colonia, dai ragazzi agli assistenti, al personale...(quasi 500 iscritti): Gruppo Colonia di Follonica su Facebook

3) Forum del Villaggio Marino: Forum Villaggio

4) Blog del Villaggio: Villaggio Marino di Follonica

5) Gruppo creato per contrastare la decisione di chiudere la colonia: Gruppo Facebook contro la chiusura

Qui di seguito scrivo solo alcuni delle centinaia di interventi scritti da bambini, ragazzi e adulti che hanno vissuto la colonia...


"Per noi che ci abbiamo lavorato per molto tempo, magari due turni nello stesso anno e abbiamo rivestito diversi ruoli, casa rappresenta Follonica?
Marzo: casella della posta sotto stretta sorveglianza...ecco la lettera!
Poi consegna della lettera prima possibile attribuzione del ruolo e del turno, esami medici vaccinazione preparazione bagagli e...partenza!Tre settimane in un mondo fatato in cui lavoravi un sacco divertendoti e gioendo nel vedere la serenità negli occhi dei bambini.
La musica di Follonica: la melodia al risveglio, le urla e le risate dei bimbi, il disco che chiama a mangiare, le feste in divisa, pigiama party...
La magia di Follonica: tutto perchè nulla di ciò che è lo scorrere delle giornate ricorda il mondo esterno.
Il mistero di Follonica: il mio ultimo anno è stato il 1995 e, ciò nonostante molto spesso mi capita di parlare di quel luogo dellle esperienze che i bambini del Villaggio marino (guai a chiamarlo colonia!) mi hanno permesso di fare e di quanto mi hanno arricchita!
E se vogliamo permettere ancora a migliaia di bambini di fare esperienze importantissime per la loro crescita NON SI PUO' CHIUDERE IL VILLAGGIO MARINO DI FOLLONICA!!"
Laura Pazzi


"per noi che ci abbiamo lavorato...e che ci siamo cresciuti...?
Per me, Follonica è come l'Eden, la gioia più totale, la spensieratezza.
Da grande:
A 18 anni, quando Rapelli mi fece il colloquio mi anticipò che per quell'anno ('91) il gruppo di assistenti era al completo...
si infrangeva il mio sogno di dodicenne che si era ripromessa: "appena ho 18 anni e il diploma" -le due cose per me sono coincise a 3 gg di distanza l'una dall'altra - "Torno a Follonica"
Ma...
... ma a giugno di quell'anno, in piena maturità(!) squillò il telefono chiedendomi la disponibilità per il terzo turno: si era liberato un posto! Credo che sul pullman (ero con coralline e pinguini, me lo ricordo bene!) quando abbiamo varcato il cancellone, l'emozione che ho provato sia stata degna di una delle più belle mai provate in vita mia.E quell'estate sono rimasta anche al quarto!!!"


e così iniziò quell'avventura, un tuffo nelle emozioni provate da piccina, quando a casa arrivava il talloncino con la squadra e il numero da cucire su tutto il corredo!
Da piccola Follonica era il sogno (o la minaccia dei miei,".. guarda che non vai in colonia!")... mentre da grande ho potuto constatare che dietro le quinte di quel mondo fatato c'erano un'organizzazione e una gestione speciali...che alla fine facevano tornare bambini anche noi assistenti.
questo è il segreto di Follonica:
il segreto per crescere, per diventare autonomi, per imparare a stare con gli altri, per prendere le decisioni, da piccoli e anche da grandi.
il posto delle prime emozioni...
Non so quale sia la soluzione, ma facciamo il possibile per non chiudere questo spazio di gioia per tutti i bimbi che potranno ancora viverlo!

Stefania Pedrazzani

"Anche io ho avuto la fortuna di vivere follonica da bimba e da assistente, anche se per un solo anno...
Che dire?
Non ci sono parole...Follonica è in grado di fissare ricordi stupendi e non farli mai cancellare... viviamo tante cose belle nella vita, eppure di troppe ce ne dimentichiamo...invece pensando alle giornate in colonia non avete come la netta impressione che nulla si sia cancellato?
Ricordo ogni viso, ogni parola, ogni istante vissuto in questo magico villaggio...ricordo cose sciocche, quasi insignificanti ma che hanno un valore intrinseco fenomenale...
Le chiaccherate a bassa voce in camerata per non farci sentire, la prima notte che così piccole e grandi io e le mie amiche non abbiamo dormito aspettando l'alba, le infatuazioni più assurde, i bagni in mare, le canzoni, le foto, le amicizie vere, che resistono e restano nel cuore anche dopo tanti anni.

Non si è cancellato nulla.

E ditemi voi se questa non è magia."

Silvia Ippolito


MAGICA FOLLONICA

Un'atmosfera magica, un'emozione che dura nel tempo
e che si rinnova ogni anno, ad ogni passaggio sotto quel ponticello, attraverso quel cancello ..Follonica..
Fin da piccola quel luogo stupendo mi è entrato nel cuore..
non se ne andrà mai più..
Anni vissuti tra quegli alberi, in quella pineta favolosa..
col rumore del mare che ti fa compagnia
e il sole che tinge la distesa immensa d'argento..
quanti ricordi, quanti momenti unici ed irripetibili..
sguardi, sorrisi, litigate e chiarimenti..
mai silenzio, sempre voci e urla di bimbi, feste e balli,
notti passate a chiacchierare, per poi addormentarsi cullati dall'infrangersi lento e monotono delle onde sulla sabbia..
i giochi e le risate, la grigliate e i bagni in piscina..
i volti sognanti dei bambini, le lacrime l'ultima sera..
Suona un campanello, e i frammenti tornano violenti a galla..
potenti ricordi di sensazioni passate..
..ma vive nella mente..
amicizie strette e scherzi fatti e subiti..
cantare insieme, guardare le stelle,
una nuotata al tramonto e i quaderni da scrivere,
dediche e cui pensare.. frenesia e brividi sulla pelle..
lacrime di tristezza e gioia che si mischiano, che insieme rigano i volti..
abbracci silenziosi, che urlano cascate di parole..
Follonica è un mondo meraviglioso, un universo di pace e fatica, di lavoro e divertimento, di stacco da tutto.. dove un tutto nuovo si ricostruisce e ti arricchisce..

..Grazie a chi ha reso così preziosi ed indimenticabili
questi giorni..

Sara



Potrei pubblicare centinaia di interventi simili... ma se chi sta leggendo ha un cuore, queste parole sono più che sufficienti per capire che non si può semplicemente dire "Si Chiude", ma che bisogna provarle tutte, lottare, valutare ogni singola possibilità...Dando importanza alle centinaia di posti di lavoro che toglierete e delle migliaia di sorrisi che spegnerete...

E se davvero deciderete di chiudere assumetevi le vostre responsabilità...abbiate il coraggio di esporre la vostra faccia e dire a un ragazzino che ha studiato tutto l'anno perchè gli si concedesse il permesso di andare a follonica che Follonica è finita...

Guardate ogni singolo bambino (più di 1000 per anno) e abbiate il coraggio di asciugare ogni singola lacrima che farete versare...

Ditelo anche ai ragazzi stranieri che ogni anno vengono ospitati a Follonica...Diteglielo che una delle poche cose felici della loro vita sta per essere spazzata via perchè "la banca ha altri interessi"...

E guardate in faccia anche me, anche il direttore, anche tutti gli assitenti, le cuoche, le cameriere, il custode, le donne delle pulizie, gli inservienti... guardateci e diteci che ci togliete una delle ragioni della nostra vita, che distruggete un mondo in cui regna la gioia della fanciullezza... perchè è questo che state facendo!

Dopo che avrete deciso di chidere il villaggio andate di fronte a uno specchio, guardatevi per un minuto e ripensate a questa mail.

Riflettete! Dovete trovare una soluzione, adesso non potete lavarvene le mani.

Cordiali Saluti!
Ex Medusa e Assistente Sanitaria
Silvia Ippolito

mercoledì 25 febbraio 2009

LETTERA APERTA AI 1.400 RAGAZZI DI FOLLONICA


Cari Ragazzi,

scrivo a voi in un momento molto delicato per la nostra casa vacanze di Follonica perche è giusto che sappiate come stanno andando le cose.

In questo periodo di solito erano già molte le domande d’iscrizione sulla mia scrivania, pronte a essere “lavorate” dal sottoscritto per preparare al meglio la stagione estiva nella nostra vecchia e cara Colonia Marina. Purtroppo ad oggi non so ancora se potrò avere l’onore (dopo 7 anni passati da bambino e 14 da istruttore-animatore) di essere per l’ottava anno consecutivo il Direttore del Villaggio Marino di Follonica.

Purtroppo in un mondo dove si stanno perdendo molto velocemente ideali e valori positivi, stiamo rischiando veramente grosso di perdere la struttura che abbiamo imparato ad amare in questi anni. Follonica per ragioni che la riguardano solo marginalmente rischia di non aprire per l’estate del 2009, ma soprattutto Follonica rischia di non aprire più… per sempre.

Questo è un dato di fatto, che pur arrivando da situazioni diverse che sarebbe difficile spiegare a voi in poche parole, mi segna nel più profondo del cuore. In questo momento mi preme però comunicarvi che pur essendo il Direttore della Colonia non sono io a vendere o a chiudere la struttura (questo lo specifico perché voi ragazzi possiate anche fare le opportune differenze), e sotto questo aspetto farò di tutto per poter salvare una situazione che sembra davvero disperata.

Di solito si chiude una struttura alberghiera o qualsiasi tipo di attività perché questa non funziona. Ma per la Colonia di Follonica non è così. Ci sono stati l’anno scorso quasi 1.400 ragazzini tra i 6 i 13 anni che con il loro entusiasmo, la loro energia, la loro voglia di una vacanza in autonoma, hanno vitalizzato il Villaggio più bello che c’è. Addirittura a molte iscrizioni abbiamo dovuto dire di no perché non c’erano più posti disponibili. E non parlo solo pensando ai tanti ragazzini italiani, figli dei dipendenti di Intesa San Paolo, ma penso anche agli oltre 250 giovani provenienti da mezza Europa (Croati, Sloveni, Rumeni, Russi, Serbi, Ungheresi, Slovacchi… Bielorussi) che proprio a Follonica magari hanno visto per la prima volta il mare o hanno assaporato la straordinaria pizza della nostra cucina, o che hanno potuto vivere la magia delle serate in discoteca a ballare i lenti fino a mezzanotte. Sono momenti unici e indimenticabili che purtroppo rischiamo di perdere per sempre.

Vi scrivo perché penso sia giusto da parte mia (essendo colui che in qualche modo vi rappresenta) lottare fino all’ultimo per salvare non solo una Colonia che per molti rappresenta il sogno realizzabile di qualcosa di grande, ma anche per salvare un simbolo di un’ideale che seppur in un periodo di cambiamenti repentini in giro per il mondo, con una crisi generalizzata, non voglio che possa colpire proprio voi!! Non lo capireste e non lo considero giusto.

Avete il diritto di sognare la vostra vacanza a Follonica. Avete il diritto di vivere in autonomia qualcosa che ogni giorno vi rende un po’ più grandi di quello che siete. Non posso permettere che tutto avvenga senza fare nulla. Non posso permettere che altri decidano la sorte di qualcosa che non riguarda loro, ma che riguarda paradossalmente “solo” i 25 mila bambini che in oltre cinquant’anni di attività hanno frequentato il Villaggio di Follonica.

Dovreste essere voi quindi ragazzi a decidere del futuro di Follonica. Non possiamo subire passivamente riguardo a qualcosa che ci viene tolto per chissà quale motivo. Vorrei che ci fosse qualcuno per lo meno, che possa dirvi in faccia che la stagione estiva a Follonica non si fa perché non ci sono i soldi.

Alla luce di tutto questo discorso non saprei cosa sarebbe meglio fare, anche se obbligatoriamente appare opportuno far sentire in qualche modo la propria voce e la propria opinione in merito.

Per ora scrivere una mail al riguardo all’indirizzo follonica@aivsrl.it può iniziare ad essere la prima soluzione, potendo in qualche modo “inoltrare” a chi di dovere queste vostre considerazioni. E’ chiaro che il secondo passo potrebbe essere quello di trovarsi a Milano per far pesare oltre che la voce in bilancio dei debiti accumulati, anche la voce di tanti bambini e ragazzi che non vogliono spegnere un sogno.

Il cancello magico di Follonica non può rimanere chiuso. Dobbiamo e possiamo fare qualcosa.

Ciao.
Andrea Schiavi

sabato 21 febbraio 2009

TAVOLA ROTONDA ORGANIZZATA DAI GIGANTI
OBIETTIVO: MIGLIORE FORMAZIONE. COME?


Positiva esperienza alla tavola rotonda organizzata dai Giganti del Basket in collaborazione con Superbasket svolta nel pomeriggio di venerdì 20 febbraio presso il Cierrebi di Bologna.
Si sono viste tante persone illustri del basket giovanile e non solo. Tanti addetti ai lavori competenti in materia, e anche mi permetto di dire, tante gente con la pallacanestro giovanile nel sangue. Questo è certamente un bel segnale. Un ritrovato interesse per la pallacanestro giovanile è una bella iniezione di fiducia per tutti gli operatori del settore che da anni e senza aver perso nemmeno una primavera (come il sottoscritto) si sono sempre impegnati a diffondere al meglio la passione per questo sport alle nuove generazioni.

Gaetano Gebbia del SSNM, l’Avvocato Giuseppe Cassì della Giba, Claudio Limardi di Superbasket, Giorgio Gandolfi dei Giganti (padrone di casa), Giuseppe Gonnella (LNP), Federico Danna (Biella) e Germano D’Arcangeli (Stella Azzurra Roma) sono stati i primi relatori che con interventi personalizzati hanno iniziato la discussione.

Dall’altra parte come dicevo tante autorità di spessore: Laguardia (ex Presidente Lazio), Ragnolini e Salvetti (Lombardia), Faraoni (Toscana), Bennati (Liguria), Crotti (Veneto), Perra (Sardegna)… ma anche dirigenti e allenatori di Società importanti del panorama cestistico nazionale come Fabio Corbani e Paolo Pressacco (Treviso) Giordano Consolini (Virtus Bologna) Giulio Griccioli (Montepaschi), Mario Fioretti (AJ Milano), Bertari-Munafò (Cantù), Andrea Menozzi (Reggiana), Umberto Vezzosi (Siena Virtus), Lorenzo Gandolfi (Crabs Rimini), Roberto Breviglieri (Fortutudo), Lorenzo Pansa (Casalemoferrato), Attilio Caja, Dario Adami, Gianni Zappi e tanti altri…

L’impressione, già riscontrata tra l’altro nelle due precedenti riunioni sempre a Bologna, è che ad una iniziale meritevole progetto nel contribuire positivamente al miglioramento della pallacanestro giovanile con questo tipo di incontri, gli argomenti e le tematiche sono così ampie e tecnicamente complesse che il più delle volte, ognuno dice la sua senza fare riferimento agli altri, vivendo nella speranza-illusione che qualcuno (e non si sa chi) possa fare proprie delle idee potendole anche riportare a chi in realtà decide.

Questo passaggio di competenze difficilmente avviene ben sapendo che ognuno dei presenti farà proprie idee già facenti parte della propria cultura, tralasciando e dimenticando in fretta opinioni differenti e tematiche poco interessanti per lui.

Questo se vogliamo è il limite di questi incontri. Tanti dicono la propria, ma le convinzioni personali difficilmente vengono scalfite. Per questo ho apprezzato l’intervento di Gonnella (LNP) risolutivo nel finale che ha dato come scopo di questa riunione, una nuova riunione (da farsi probabilmente durante le finali Under 19 a Salsomaggiore) dove la FIP possa portare a conoscenza dei presenti gli "indirizzi" dei progetti essenziali da cui partire, potendo poi creare dei gruppi di discussione attiva per i vari differenti aspetti.

1) Favorire con nuove norme e regolamenti specifici le Società che fanno attività giovanile di buon livello e che spesso (per limiti regolamentari) si trovano in difficoltà nel perpetuare la causa (esempio doppi tesseramenti, società satellite);
2) Studiare a fondo le così dette “Regole speciali” (zona-uomo, cambi liberi o no, 24 secondi si o no, pallone grande, piccolo o medio e tempo da 10 minuti Under 13…) per provare a spianare la strada;
3) Organizzazione dei campionati (campionati senior e campionati giovanili).

Mi sembra un bel progetto con un fine ultimo chiaro sia da parte della Federazione, unico organo che può e deve legiferare in materia (ma che comunque può ascoltare gli prima di decidere), sia da parte degli addetti ai lavori che pur non essendo dentro nelle varie commissioni create appositamente dalla FIP avranno almeno in questa occasione modo di poter dire la propria nel merito del progetto strutturato dalla FIP.

A quel punto, presentato il progetto da parte della FIP, dopo discussione degli addetti ai lavori (con suddivisione per ambiti tematici) si può arrivare nel migliore dei modi ad una decisione finale, a cui dare fiducia per almeno quattro anni. Si sperimenta sul campo per un quadriennio e alla fine si tirano le somme.



venerdì 20 febbraio 2009

TORNO A PUBBLICARE MAIL RICEVUTE PER LA SITUAZIONE DEL VILLAGGIO MARINO DI FOLLONICA


Ricevo e pubblico i messaggi arrivati nella giornata di oggi:

Ciao Andrea, abbiamo saputo che l'apertura del villaggio è molto a rischio. Cosa sta succedendo??? Ti chiedo a nome di molte mie colleghe di farci partecipi della situazione. E' vero che legalmente non hai nessun obbligo con noi ( visto che a stagione conclusa veniamo licenziate), ma come puoi ben capire la maggior parte di noi lavora in Colonia da più di 20 anni....
E' un lavoro che ci ha dato molto e noi abbiamo dato molto alla Colonia.....
Vorremmo sapere se riaprirà...se possibile non dal blog o da voci di corridoio ( visto che per molte di noi gli stipendi estivi sono fondamentali....) quindi se è certa la chiusura, permetti alle colleghe di cercare per tempo un altro impiego.

Sandra Antonelli
Miriana Titoni
Vania Sili
Patrizia Carli
Maria Pettorali
Cinzia Isolini
Sabrina Lamponi
Lore Serafini
Franco Carapelli
Antonelli Iannarelli
Iolanda Campana
Rita Cecchini

Buongiorno. Ho letto in giro per Internet, cercando informazioni sulla nuova stagione estiva di Follonica, che potrebbe essere venduta. Ma quindi, di conseguenza, chiuderà definitivamente? E ci sarà un futuro sicuro almeno per questa estate? Oppure per tutti quei bambini, mia figlia compresa, il sogno di andare a Follonica si spegnerà per sempre? Silvia

Buongiorno, sono una mamma di bimba che smania dalla voglia di iscriversi nuovamente al primo turno della colonia. Ancora non ho visto pero' la circolare relativa , c'e' qualche problema ? grazie. rimango in attesa. G.P.

Controllo il blog di Follonica tutti i giorni sperando di trovare qualche buona notizia, ma ogni giorno che passa non fa che aumentare l’apprensione. Non ci vorranno togliere Follonica, vero? In attesa di buone nuove. B.G.

Buongiorno, non riesco a trovare la circolare e la modulistica per l'iscrizione di mia figlia Federica alla Casa Vacanze di Follonica. E' possibile, cortesemente, avere una copia o, in alternativa, le istruzioni per poterla visualizzare? Grazie e buon lavoro. A.E.

Dal 15 gennaio in casa nostra l'argomento quasi del giorno (da parte di mia figlia Viola) e' la preoccupazione che il soggiorno a Follonica sia ormai un ricordo e solo un sogno che si possa ripetere. Pensi che Viola, essendo per lei quest'anno l'ultimo utile per poter partire per la colonia, considerati i suoi 12 anni, voleva chiedere di potersi iscrivere per ben TRE turni. Esiste almeno una piccola speranza di poter ricevere nei prossimi giorni il tanto sospirato modello di iscrizione per questa altrettanto sospirata vacanza? Sono sicura che tanti bambini come Viola non aspettano altro! La ringrazio e saluto. M.A. mamma di viola

giovedì 19 febbraio 2009

LA PALLAVOLO: UNO SPORT BELLO GRAZIE A...


Richiamato più volte da Daniela (mia moglie) che mi imputa il fatto di aver trasformato il blog in un ricettacolo di spacciatori di pallacanestro mi metto a scrivere senza un fine ultimo una news sulla pallavolo.

Ho sperimentato personalmente la bellezza e la validità di questo sport dal vivo, non tanto per le giocate sotto rete (le così dette voloci) a volte gesti tecnici sopraffini, non tanto per le battute in salto che nelle partite di mia moglie quando evoluiva con ottimi (e sottolineo ottimi) risultati in quel di Offanengo (stagione 2006-2007) oppure a Spirano (stagione 2007-2008) era difficile vederne di valide come le faceva proprio lei, non tanto per le schiacciate degli opposti di ogni squadra, chiamate a salti sovraumani pur di superare il muro avversario... niente di tutto questo. Ho potuto apprezzare la bellezza di questo sport, grazie alla immensa passione e alla grande determinazione che Daniela metteva ogni volta che scendeva in campo con questa o con quella maglia.

Per questo negli anni di fidanzamento (sempre) e successivamente dopo il matrimonio (a volte) ho condiviso con Daniela dei bei momenti importanti di sport.

Piccolo inciso. Ogni volta che c'era un problema con l'allenatore della squadra, io difendevo a spada tratta sempre l'allenatore, giustificandolo in ogni maniera e capendo gli obiettvi. Ma questa è cronaca.

Ecco fatto. Adesso vediamo cosa scrivi Dany.


mercoledì 18 febbraio 2009

FINITE LE GITE PREMIO PER I RADUNI DELLE NAZIONALI GIOVANILI. BASKETNET.IT FA OPINIONE

Leggo sul noto sito internet Basketnet.it a firma del Manager del sito internet un articolo che parla della scelta di Dino Meneghin di coinvolgere i grandi campioni del recente passato (Coldebella, Della Fiori...) per i raduni della Nazionali Giovanili. E' chiaro che a molti questo tipo di scelta sta bene e non sarò certo io a dire che questa politica non sia opportuna, però nell'articolo, oltre a rendere merito a Meneghin di questa scelta condivisibile, si cerca di far passare un altro concetto piuttosto azzardato.

Partiamo dal presupposto che basketnet.it oltre ad essere uno dei siti internet più cliccati in Italia per quanto concerne il basket è anche luogo di opinione e di una certa linea editoriale. Doveroso rispettare la tendenza (spesso anche condividendo i contenuti), però mi sembra necessario anche fare critica quando può servire.

Questo l'articolo: QUI

Mi sembra importante coinvolgere ex giocatori che nel passato hanno fatto grande la Nazionale Italiana. Mi sembra doveroso avvalersi di persone che da sempre sono state ambasciatori della pallacanestro in giro per l'Italia incarnando a volte il senso di appartenenza ad una città e ad una maglia, cosa che negli ultimi tempi, tranne qualche eccezione, manca al basket moderno.

Mi sembra però eccessivo, offensivo e riduttivo parlare di "gite premio" per chi nel passato ha rivestito questi ruoli. Sapendo benissimo che spesso questi ruoli sono stati ricoperti da dipendenti CONI che non penso prorpio siano sempre felice di sobbarcarsi giorni e giorni di raduno, lontano da casa e non sempre in situazioni agevoli di logistica.

Inoltre non penso che il Capo delegazione come Della Fiori in Turchia con gli Under 16 possa sostituire il Team Manager (Elena Furci in questo caso) non facendo fare la gita premio di turno alla già citata dipendente della federazione. Il ruolo di questi personaggi famosi, andrebbe ad aggiungersi allo staff. Presumo.

Il tutto in un discorso più generalizzato molto critico che ho già dibattutto nel passato che riassumo così: non è detto che un grande campione sportivo, sia anche un grande uomo.

Abbiamo tantissimi esempi in senso positivo, non solo Della Fiori e Coldebella, ma anche personaggi mitici come Paolo Vittori, Marino Zanatta, Ottorino Flaborea... (giusto per citare quelli che ho conosciuto personalmente) sotto questo aspetto sono esempi calzanti, e potremmo star tranquilli. Ma nel passato, ma anche nella cronaca di tutti i giorni gli esempi negativi anche tra i campioni dello sport si sprecano.

Dare risalto alle qualità dei nostri ex-campioni è un buon investimento, ma sono certo che nella scelta politica di Meneghin non si voglia cancellare con un colpo di spunga le qualità di persone che da anni con passione e dedizione svolgono ruoli che per competenza e serietà non hanno niente da invidiare ai più famosi personaggi del passato.