lunedì 2 aprile 2007

QUALE SELEZIONE MIGLIORE PER UNA LOMBARDIA VINCENTE?


Il Comitato Regionale Lombardo nella persona del suo Presidente Enrico Ragnolini nei giorni scorsi mi ha ufficialmente chiesto di gestire come capo allenatore la formazione di classe 93 che prenderà parte nel mese di gennaio 2008 come Lombardia al Trofeo delle Regioni, in programma come ogni anno a Cervia.

Nel passato mi è già capitato di allenare selezioni del genere. In particolare nell’annata 92-93 fui nominato capo allenatore della Lombardia con la selezione dei ragazzi nati nel 1978. Fu una esperienza esaltante da un lato e molto difficile dall’altro. Innanzitutto allenare ragazzi che non fanno parte della tua società, magari con aspettative e caratteristiche completamente diverse, alle volte proprio opposte, non è mai semplice. Poi selezionare una squadra è un aspetto che porta sempre critica, non potendo mai avere la certezza assoluta che quello che stai scegliendo sia effettivamente la cosa giusta. Inoltre allenare per così poco tempo dei ragazzi che seppur con grandi qualità hanno sempre bisogno di un periodo di apprendimento sufficientemente lungo per metabolizzare un credo cestistico piuttosto che un altro… è una difficoltà aggiuntiva.

Rimane però la grande motivazione di tutti, che alle volte porta a veri e propri successi sportivi e umani. Con il gruppo 78 che allenai (quell’anno tra l’altro la FIP decise di fare il trofeo Decio Scuri solo con atleti non di settore giovanili di serie A) fu davvero una bella esperienza. Arrivammo secondi dietro i padroni di casa della Toscana (torneo svolto a San Vincenzo), perdendo in finale dopo un tempo supplementare, ma con la palla della possibile vittoria ad una manciata di secondi dalla fine. Fischio dubbio, sfondamento. Peccato… magari se il torneo fosse stato organizzato il Lombardia il fallo sarebbe forse stato sanzionato alla difesa… chissà.

Ah… mi dimenticavo di dire che l’allora referente CNA di Milano, Massimo Meneguzzo (ancora attualmente in carica) arrivò alla mia candidatura dopo averle provate tutte con gli altri allenatori presente al primo raduno e consigliati dai vari comitati provinciali. Rochlizer di Pavia e qualcun altro che adesso non ricordo, non potettero dare la propria disponibilità per allenare la squadra. Allora si rivolsero a me. Che ridere. Ero giovane però… 25 anni! Prima parte del torneo con eliminazione diretta tra Lombardia, Liguria, Piemonte e Trentino in località Chiesa Valmalenco. Poi finali a otto a San Vincenzo. Ecco la squadra: Mori (Sondrio), Borghi e Polli (Varese), Bertulessi, Francioni (Bergamo), Locatelli e Brambilla (Treviglio)…

Mi capitò anche più recentemente di allenare una Selezione Lombarda e lo feci con un’annata storica per la Lombardia… e cioè quella dell’88!! Si esatto in quella selezione c’erano: Gallinari, Aradori, Poletti, Rosignoli, Aschedamini, Santambrogio, Neri… e tanti altri. Un gruppo eccezionale e davvero profondo sia nel talento tecnico sia nel fisico. Non per niente quell’anno oltre a vincere a mani bassi il Trofeo delle Regioni, la Lombardia forniva alla Nazionale Italiana di categoria circa il 50% dei giocatori del proprio roster.

In quell’occasione però dopo il raduno svolto a Sondrio con Massimo Galli come referente territoriale e Gaetano Gebbia come responsabile SSNN e proprio Enrico Ragnolini come referente CRL, dovetti dimettermi dall’incarico per imminenti problemi di lavoro. Non fu proprio quella la vera motivazione, anche se ufficialmente passò quella linea… ma sull’argomento non posso dirvi di più. Sappiate però che a me piace avere a che fare con persone allegre, contente del loro lavoro e che in qualche modo mi trasmettano passione. Ecco in quel raduno ho avuto segnali opposti.
Ora mi trovo a decidere di allenare per una nuova occasione un gruppo importante come quello dell’annata 93 lombarda dove non solo per la presenza di Carnovali, Tomasini e Resca recentemente chiamati dal Settore Squadre Nazionali al raduno interregionale dell’annata, ma anche per la grande aspettativa che il CRL ripone in un gruppo certamente interessante dopo qualche annata di difficoltà. Presa con l’istinto della sfida è una decisone che non può che avere un risposta… Ragionata e valutata in tutti i suoi aspetti è una scommessa da vincere anche giocando un po’ d’azzardo. Ma nonostante il mio carattere sia profondamente cambiato nel corso degli ultimi anni diventando molto più mansueto e riflessivo, il richiamo del “Quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare” certo non mancherà!!

giovedì 29 marzo 2007

CORSI DI AGGIORNAMENTO... SI CAMBIA


Questa è la lettera che Antonio Pozzati (Presidente del CNA) ha spedito a tutti i Comitati Regionali riguardo all'obbligo dell'aggiornamento per tutti gli allenatori. Novità importanti anche per gli allenatori delle squadre d'eccellenza che dalla stagione 2008-2009 dovranno essere obbligatoriamente "Allenatori" e non potranno più essere Allenatori di Base. Questo il testo della lettera:


Roma, 26 marzo 2007
Dal Presidente CNA Antonio Pozzati
Ai Presidenti Regionali e Provinciali CNA ed ai Formatori Nazionali

L’ultimo Consiglio Federale della FIP tenutosi a Roma nei giorni 23 e 24 marzo 2007ha deliberato la realizzazione del progetto di aggiornamento obbligatorio per tutti gli allenatori a partire dall’anno sportivo 2007-2008.
Nel più breve tempo possibile tutti i soggetti protagonisti di questo progetto epocale per la formazione degli allenatori italiani di pallacanestro riceveranno dal CNA nazionale di Roma tutte le informazioni necessarie per una efficace ed efficiente realizzazione degli aggiornamenti.
In allegato vi spediamo la delibera relativa.
Inoltre, sempre nello stresso Consiglio Federale è stato deliberato che a partire dall’anno sportivo 2008-2009 per i campionati giovanili di eccellenza sarà necessaria la qualifica minima di "Allenatore".
IL PRESIDENTE CNA
(Antonio Pozzati)


In questo senso non avendo molte possibilità di esternare il mio pensiero, uso questo blog per far senitre una voce un po' diversa... che seppur minima e direi quasi irrelevante implica però delle riflessioni.

Sono d'accordo al 100 per 100 sull'aggiornamento che ogni allenatore deve compiere con scadenze annulai per rimanere all'avanguardia con i tempi che cambiano. Nel mio passato aver preso parte agli Stage di 1°-2° e 3° grado con susseguente chiamata-invito al Super Stage dei fondamentali tenuto da Taurisano in quanto clasisficato nei primi cinque della valutazione degli stage... mi è servito molto nelle maturazione tecnica. Oltretutto ho preso anche parte al corso per Istruttore Giovanile quando il CNA si era messo in mente di adottare questa nuova figura.
Questo tutto bene. Quindi su questo tema siamo tutti d'accordo... anche se vorrò vedere però chi andrà a fare i corsi di aggiornamento ai vari Zorzi, Recalcati, Scariolo, Rusconi... e tanti altri big!!

Il secondo discorso invece quello della tessera di "Allenatore" per chi allena nei campionati d'eccellenza è un po' più complesso. E' vero che tu FIP e CNA rendi obbligaotorio il raggiungimento di un certo gradi di "cultura cestistica" però è altrettanto vero che devi dar modo a tutti (e dico tutti) di poter prendere parte a questi corsi. E' impensabile che la gestione di questi corsi sia relegata a due settimane di full-immersion in qualche località turistica nota e meno nota.

Si dovrà prendere in giusta considerazione anche chi non può o più semplicemente non ha due settimane di ferie all'anno per prendere parte a questi corsi.

Ci vorranno dei corsi residenziali. Ci vorranno dei formatori sparsi in giro per l'Italia a svolgere questi corsi residenziali. E' importante che lo si faccia... è importante che il CNA faccia gli interessi dei suoi tesserati e che non sia solo un ufficio di sola burocrazia.

Confido nella qualità delle persone perchè questo problema (che non è solo un mio problema, ma penso possa coinvolgere molte persone) lo si possa risolvere in maniera efficace e civile.
Se voi lascia pure un commento!


sabato 24 marzo 2007

UNA MULTINAZIONALE DEL TEMPO LIBERO

Nel mio blog non poteva certo mancare una paginetta dedicata ai miei colleghi di Agoal Intesa Vacanze. Gente che di vacanze se ne intende e che sopratutto giorno dopo giorno organizza nel migliore dei modi possibili delle attività per i dipendenti e per i pensionati di Intesa San Paolo.

La struttura che è nata dall'allora Cariplo ha cercato di mantenere, pur nelle trasformazioni e nelle vicisittudine della Banca quella sua cordialità e quella azione diretta nei rapporti diretti tra dipendenti e associazione determinante per avere successo. Non è un caso se in Italia, Agoal Intesa Vacanze è rimasta una delle pochissime organizzazioni azianedali che cura il tempo libero dei propri dipendenti, facendolo (ed è questa la grossa differezna con tutti gli altri) con strutture di proprietà.

Anche i maggiori colossi industriali e le multinazionali, hanno ormai delegato a società esterne questa sorta di organizzazione. Invece Agoal ha di fatto un albergo ad Alassio, un Villaggio Marino a Follonica, un albergo in Croazia, una struttura ricettiva con appartamenti a Magione e per ultimo acquistato da poco un albergo super lusso sull'Isola d'Elba.

Nelle foto poco sopra potete vedere il Presidente di Agoal Intesa Vacanze (a destra) con a finaco l'Amministratore delegato (al centro). Ah, quello a snistra sono io... anche se in giacca e cravatta fate un po' fatica a riconoscermi.

Saverio e Luana Natale al quinto piano a pochi giorni dal Natale 2006.

Loris, Saverio, Paola e Melo durante l'utlima nevicata a Milano. Siamo infatti sul terrazzo degli uffici di Agoal a Milano.Angelo... una certezza negli uffici Agoal.


Oscar... l'informatico del gruppo. Avete un problema tecnico? Non vi preoccupate c'è lui!
Questa è la sede di Agoal da Via Torino. L'ingresso è in Via dell'Unione. Siamo a due passi dal Duomo di Milano.

venerdì 23 marzo 2007

QUALE FORMAZIONE PER GLI ALLENATORI ?


Ogni estate in un paio di località in giro per l'Italia si radunano un po' di aspiranti allenatori per poter da una parte progredire nel proprio bagaglio tecnico facendo aggiornamento, dall'altra poter acquisire i diritti buorocratici per sedere in panchina nelle varie categorie dei campionati nazionali.


In pratica cosa succedete:

1) Iscrizione al corso allievo allenatore, due anni di praticantato (solo assistente) e poi libera professione nei campionati giovanili fino alla serie C/2 con la tessera di Allenatore di Base.

2) Due anni di corso di un paio di settimane ciascuno per passare da Allenatore di Base ad Allenatore (per panchine C/1 - B/2)

3) Infine un altro corso di una settimana per passare ad Allenatore Nazionale (dalla Serie A in giù).

Nella foto allegata, potete vedere i miei compagni di corso al primo anno di Bormio per dieventare Allenatore. Tante le facce conosciute e "famose"... Da Jack Arrigoni padre padrone delle Canottieri Milano, ai due Fioretti, Flavio di Cantù (vice a Cantù in A/1) e Mario (vice a Milano). Maurizio Mosti, capo allenatore fino a qualche settimana fa a Como in B/2, Bettarini di Udine, Max Bardotti di Milano, Marco Carraro all-around a Tradate, per finire a Romano Pagani vice di Vescovi al Campus in C/1.
Insomma un bel gruppetto di gente appassionata che per 15 giorni ha vissuto di pane e basket. Ah, dimenticavo... io sono il primo a sinistra!!

Ma quale formazione è meglio costruire per i giovani istruttori e allenatori?
Sono dell'idea che sia negativo frequentare i corsi in maniera scolastica e senza la necessaria gavetta sul campo. A mio modo di vedere non dovrebbe essere permesso a chi non ha vissuto sul campo un determinato numero di anni (almeno 5 o 6 tra Allenatore di Base e Allenatore) passare alla qualifica successiva. Già sono stati fatti passi avanti con i due anni di praticantato, obbligatori per gli allievi allenatori, ma terrei il principio anche per gli Allenatori di Base. Chi non ha cinque, sei anni di lavoro in palestra non può andare avanti. Mi sembra semplice e sopratutto mi sembra che possa essere uno strumento deterrente alle ascese troppo frettolose che alle volte creano delle altrettanto cadute rovinose.

Di contro però ci dovrebbe essere da parte dei vari CNA regionali la necessaria convinzione per collaborare fattivamente alla maturazione di questi giovani allenatori con riunione e impegni cadenzati nei primi anni della carriera di allenatore. Più formazione locale, più motivazione a migliorare il proprio bagaglio, meno paura dei tirocinii, meno paura del giudizio dei capo istruttori.

Ho vissuto il corso di Bormio, essendo uno dei più vecchi di tessera presenti a Bormio. L'ho certamente vissuta con l'esperienza maturata in 15 anni di onorata palestra. Questo mi ha avvantaggiato decisamente. E' più importante ritrovare ai corsi quello che viene vissuto in palestra fino al giorno prima, potendola comprendere, avvallare e farla propria, oppure ripetere in maniera scolastica e a memoria la lezione del maestro??

Sono per una formazione mirata e condivisa. E' come allenare una squadra. E' meglio allenare una squadra una settimana al mese per 8 ore al giorno oppure fare allenamento tutti i giorni per due ore??

In più adesso vi dico l'ultima... bella grossa!
Abbiamo imparato dal calcio (e già questa è una cosa che segnala la pochezza del fondamento) che quelli che giocano ad alti livello saranno certamente dei buoni allenatori. Infatti sempre il regolamento del CNA prevede per quelli che hanno vestito la maglia azzura per numero X di partite il salto a piè pari dei corsi propedeutici. Questa è vermanete una roba che non sta in piedi! Ma chi l'ha detto! Oltretutto si crea un meccanismo perverso per cui i già citati grandi giocatori che hanno fatto grande carriera, la facciano anche sulle panchine delle squadre di serie A senza fare la necessaria gavetta e senza avere quella esperienza necessaria per cambiare il proprio ruolo.

Mi spiace ma questa è oligarchia, nel senso etimologico più stretto del termine (supremazia di pochi).

giovedì 22 marzo 2007

LA STORIA DI UN GRUPPO VINCENTE



Tutto iniziò con lo scatto della foto che vedete poco sopra. Inizio stagione 1998-1999 con i ragazzi dell'annata 1986 pronti ai primi allenamenti stagionali con il loro nuovo allenatore. Alla seconda stagione alla Pallacanestro Varese, dopo che Massimo Galli (allora responsabile del settore giovanile della Serie A) mi chiese di passare dalla Robur alla Pall. Varese, presi in gestione dalle sapienti mani di Gianfranco Pinelli il gruppo Propoganda 1986.

Sponsor della squadra. Bagni Inda... e anche se per iniziare non era certo il massimo, ero molto carico per dare ad un gruppo potenzialmente molto forte un'identità e un'anima.


Fabio Anselmi, Mattia Borello, Giorgio Calamia, Matteo Canavesi, Edoardo Castelli, Marco Lavit, Fabrizio Manzo, Gabriele Marabini, Luca Masini, Michele Moioli, Federico Nalesso, Antonio Prestifilippo, Marco Remonti, Francesco Tomasella, Jacopo Zocchi con l'aggiunta di due 85: Mirko Massaro e Matteo Porrini furoni gli elementi che composero il roster della squadra dal raduno di settembre.


Partecipazione al doppio campionato (Ragazzi e Propagnada) e tre allenamenti alla settimana. Giusto per la cronaca Marco Remonti fu quello che fece meno assenze in assoluto 174 tra allenamenti e partite su 177 impegni, seguirono Matteo Canavesi (6), Federico Nalesso (10), Edo Castelli (11)...

Quello che realizzò più punti nel torneo Propaganda fu Castelli (316 con il massimo stagionale fissato a 28 contro Clivio giocando 16 minuti) poi ci fu Prestifilippo (195) per poi arrivare a Remonti (185)... mentre nel campionato dei più grandi fu sempre Castelli quello più prolifico (397 punti in totale, 19,8 di media con un massimo punti realizzati di 37 contro Daverio) seguirono i 213 punti di Borello e i 132 di Anselmi.

Totale generale secondo posto in provincia di Varese nel campionato Ragazzi (quello dei più grandi) finale a tre persa contro Arcisate (66-78) e vinta contro Saronno (76-69) mentre nel campionato Propaganda vittoria scontata nella finale a tre contro Robur et Fides (49-43) e contro Pall. Varese 87 (95-38) nel campo neutro di Valle Olona.

Di ragguardevole quell'anno ci fu il secondo posto alla ventesima edizione del Trofeo Garbosi perdendo in finale contro Scavolini Pesaro (77-61) con uno scatenato Rivali (play di Pesaro) che ne fece "solo" 43. La semifinale di quel torneo però fu la vera perla dell'annata. Vittoria sul filo di lana contro Kaunas (42-39) con la bomba di tabella all'intervallo di tabella di Prestifilippo dopo una rimessa che fissò il punteggio sul 24 a 19 che difficilmente scorderò.

La stagione si concluse poi con la partecipazione all'edizione del Trofeo Bulgheroni, (partecipammo come club) con un rinforzo da Caserta di nome Stefano Simeoli (forse ne avete sentito parlare...). Terzo posto conclusivo perdendo in semifinale contro la rappresentativa di Milano (41-55) vincendo poi contro la finale di consolazione contro Basket School Brianza (61-54). La prima di tante battaglie.


E iniziò così la seconda stagione. Quella del primo scudetto. Le premesse erano cambio alla guida del settore giovanile dei Roosters. Massimo Galli nominato head coach del Roosters freschi Campioni d'Italia e responsabilità del settore giovanile affidata Dodo Colombo. Ad inizio stagione questo cambio di responsabilità (dai Galli ai Colombo) creò una certa difficoltà, superata poi brillantemente come si conviene con persone mature e responsabili.
La squadra intanto prese parte alla prima fase del campionato Bam Open. Diciotto vittorie in altrettanti incontri. Classifica finale con Roosters Varese con punti 36, a ruota Bernareggio 32, ABC Robur Varese 24, Vimercate 20... fino alla Sanmaurenze a quota 2.

Sfida incrociata con i quarti dell'altro girone Open, dove dominava Halifax Milano, contro Cantù. Vittoria 113-53 all'andata (Castelli 26, Anselmi 24) e conferma al ritorno 81-62 (Prestifilippo 18, Manzo 17).
Sfida interlocutoria contro i vincenti dei gironi provinciali e 110 a 43 contro Caravaggio (Anselmi 31), vincente il giorno prima contro Ombriano per 66 a 65.

Sul campo neutro del PalaRossetti a Milano finali regionali. Prima sfida contro basket School Biranza allenata da Franco Cofrancesco e vittoria per i Roosters con il punteggio finale di 106-93. Una grandinata di triple per Varese con la vittoria finale mai in discussione. Finale regionale contro la super favorita Halifax Milano. E' il 21 maggio alle ore 19.00, vittoria dopo un supplementare per 82-75 dopo essere sempre stati sotto nel punteggio. Che emozione!!

Ricordo che quella notte non dormii per niente. Alle due ero ancora in giro per Varese ad aspettare l'uscita della Prealpina per vedere se era vero che avevamo vinto.

In effetti era vero. Grazie Ragazzi!

mercoledì 21 marzo 2007

ALCUNE CONSIDERAZIONI


"La Regola serve soltanto a chi può farne senza. Perde, colui chi di lei si fa forte."


Mi è capitato più di una volta di costringere qualcuno a non utilizzare le regole che avevamo formalizzato nel passato per poter affrontare un ostacolo in quel momento difficilmente superabile. Ogni tanto capita di dover in qualche modo resettare tutto partendo da capo. E' solo un modo per far capire questa semplice frase. Non fidatevi mai troppo del vostro sistema ormai collaudato e industruttibile. Sappiate che è importante dare delle certezze e le regole servono appunto per questo... ma se ponete il sistema sopra le persone, beh non aspettavi di avere successo.

Siate intransigenti nella memorizzazione e nella applicazione (sopratutto nel periodo iniziale di apprendimento) ma poi lasciate ampio spazio all'assimilazione. Il sistema si deve adattare alle persone che lo indossano e le persone non sono tutte uguali. In pratica il sistema pur partendo da una base solida, salda e chiara potrebbe anche mutare nel tempo, progredendo in maniera diversa da esperienza e esperienza, rendondo di fatto unico l'assemblaggio di una squadra, di un team o di un rapporto.

Create dei pianerottoli in cui uno si può anche riposare nella scala della crescita delle persone che state educando.


"L'abuso di potere tipico dell'autoritarismo, secondo alcuni studiosi è un mezzo per conservare le strutture sociali esistenti. Questa modalità è una metodologia usata per scaricare più o meno inconsciamente sui giovani le frustrazioni del passato e le paure del futuro. Una vendetta postuma ed indiretta che viene mascherata con pretesti giudicati personalmente validi, ma destinati a mostrare la loro inconsistenza teoretica alla luce dei risultati ottenuti sul campo."
Ho sempre cercato nei miei rapporti interpersonali e nel rapporto con le squadre che ho allenato di essere più autorevole che autiritario. Per autorevole intendo la dimostrazione pratica che quello che dici avviene realmente. Se il tuo interlocutore capisce questo fatto hai già abbassato il livello di guardia dell'altra persona e sei di fatto già entrato nell'intimo. Da quel punto di osservazione (cioè dall'intimo delle persone) è più facile ottenere rispetto, comprensione, fiducia...

domenica 18 marzo 2007

NOTIZIA MOLTO UTILE IN CASO DI EMERGENZE


Gli operatori delle ambulanze hanno segnalato che molto sovente, in occasione di incidenti stradali, i feriti hanno con loro un telefono portatile. Tuttavia, in occasione di interventi, non si sa chi contattare tra la lista interminabile dei numeri della rubrica.

Gli operatori delle ambulanze hanno lanciato l'idea che ciascuno metta, nella lista dei suoi contatti, la persona da contattare in caso d'urgenza sotto uno pseudonimo predefinito.

Lo pseudonimo internazionale conosciuto è ICE (=In Case of Emergency).

E' sotto questo nome che bisognerebbe segnare il numero della persona da contattare utilizzabile dagli operatori delle ambulanze, dalla polizia, dai pompieri o dai primi soccorritori.

In caso vi fossero più persone da contattare si può utilizzare ICE1, ICE2, ICE3, etc.
Facile da fare, non costa niente e può essere molto utile.

Se pensate che sia una buona idea, fate circolare il messaggio di modo che questo comportamento rientri nei comportamenti abituali.

sabato 17 marzo 2007

PICCOLI ROOSTERS CAMPIONI D'ITALIA


LA SQUADRA DI ANDREA SCHIAVI CONQUISTA

LO SCUDETTO DELLA CATEGORIA RAGAZZI

Roosters Varese-Kinder Bologna 85-77 (42-31)
ROOSTERS:
Marabini 1, Manzo 8, Prestililippo 8, Masini, Remonti, Anselmi 12, Castelli 32, Lavit, Pellegrini, Nalesso, Borello 13, Canavesi 10. All. Schiavi
KINDER: Casini 7, Mini, Vecchi 34, llanuzzi, Bellinelli 12, Vitali 7, Bettoli, Telich 1, Pochos 3, Serra 2, Di Filippo 4, Metti 4. All. Milli

Viaggiano a passa sicuro verso uno “storico” scudetto i piccoli Roosters di Andrea Schiavi che nell’atto conclusivo delle finali di Bormio iscrivono i loro nome nella prima edizione del campionato nazionale riservato alla categoria Ragazzi (nati nel 1986). Varese inaugura dunque l’albo d’oro aggiudicandosi il diritto di proseguire sul cammino delle selezioni europee per la Coppa Bam al termine di una partita praticamente perfetta sul fronte offensivo, con un eloquente 9 su 17 da 3 che dà l’esatta misura dello spumeggiante talento offensivo a disposizione di Andrea Schiavi nelle pieghe di un gruppo dove - per limiti fisici o atletici già evidenti non ci sarà probabilmente nessun nuovo Rusconi o Andrea Meneghin, ma dove la capacità di giocare un basket frizzante e redditizio rispecchia certamente la capacità degli istruttori di infondere qualità tecniche e passione ai piccoli Roosters.

E alla fine Varese ha saputo rispettare il pronostico che vedeva favorito il gruppo di Andrea Schiavi, capace di superarsi a livello regionale battendo in quella che probabilmente è stata la ‘vera” finale il promettente groppe dell’Halifax Milano ed interpretando nel migliore dei modi il clima sempre particolare delle partite senza appello nelle finali di Bormio.

I piccoli Roosters hanno vinto giocando il basket di maggior qualità nel novero delle otto finaliste, mostrando il fulgido talento offensivo di Edoardo Castelli (votato come MVP delle finali viaggiando a 25,4 punti di media con il massimo dei 32 punti realizzati proprio nell’atto decisivo della stagione stagione) che ha però sempre trovato supporto in un collettivo valido ed assai affiatato in ogni elemento. La finale contro la Kinder è stata, praticamente una formalità per i ragazzi di Schiavi, che sin dall’avvio hanno imposto la legge del loro attacco ‘atomico’ (23-14 il parziale del primo quarto) trovando triple importanti anche dai mezzi lunghi di grande utilità come Mattia Borello (3 bombe a segno in finale di cui quella del definitivo più 13 alla fine del terzo quarto) ed Antonio Prestifilippo.

I Roosters hanno così condotto con margini rassicuranti attorno alla decina di lunghezze, con la presenza a centro area di Canavesi che ha acceso spesso il motore del frizzante contropiede varesino e la pressione esercitata dai piccoli che ha permesso ai biancorossi di spingere costantemente sull’ acceleratore. Poi Varese ha retto l’urto del forcing della Kinder nel terzo quarto di gioco ed infine ha iniziato a preparare la grande festa finale per un titolo che nel quadro complessivo di una stagione 99/2000 lontana dalle attese a lotti i livelli, regala un segnale importante di inversione di tendenza per tutto l’ambiente biancorosso.
Sarà anche state uno ‘scudetto ampiamente previsto’ come molti commentavano dopo la vittoria ai supplementari contro Milano nell’epica finale regionale giocata al Leone XIII (quella sì che è stata un’impresa), ma la genuina esplosione di gioia provata nel vedersi sul trono d’Italia resterà probabilmente per sempre nella testa di staff tecnico, ragazzi e genitori.

Articolo tratto dalla Prealpina del 10 luglio 2000

I DODICI PRINCIPI DEL PENSIERO POSITIVO


ALLENIAMO ANCHE LA NOSTRA MENTE


1) All’inizio di ogni impresa è il nostro atteggiamento sopra qualsiasi altra cosa che ne determina la riuscita.
2) E’ il nostro atteggiamento verso la vita che determina l’atteggiamento della vita verso di noi.
3) Noi siamo interdipendenti; è impossibile riuscire senza l’aiuto degli altri ed è il nostro atteggiamento verso gli altri, che determina l’atteggiamento degli altri verso di noi.
4) Prima che una persona riesca a realizzare il tipo di vita che desidera dovrà trasformarsi nel tipo di individuo che intende diventare. In altre parole dovrà: pensare, agire, camminare, parlare, comportarsi come la persona che desidera diventare.
5) Più in alto andremo, in qualsiasi organizzazione accettabile, migliore sarà l’atteggiamento che troveremo.
6) La nostra mente può tenere soltanto due posizioni, e visto che non c’è niente da guadagnare dall’essere negativi, siate positivi.
7) L’ambizione più profonda del genere umano è di sentirsi necessari, importanti ed apprezzati. Soddisfiamo queste esigenze e ne saremo contraccambiati.
8) Scegliamo soltanto le nostre idee migliori. Qualcuno disse: “Non ho mai incontrato nessuno della quale non potessi imparare qualcosa”.
9) Non sprechiamo del tempo prezioso facendo sfoggio dei nostri problemi personali; è probabile che non aiuti nessuno.
10) Non parliamo mai della nostra salute a meno che non sia ottima.
11) Assumiamo un atteggiamento confidente, di benessere, della persona che sa dove vuole arrivare. Il nostro atteggiamento ispirerà le persone che ci circondano e ci succederanno cose meravigliose.
12) Per i prossimi trenta giorni, trattiamo le persone con le quali siamo in contatto come se fossero le più importanti della terra. Se riusciamo a fare ciò per trenta giorni, lo faremo per il resto della nostra vita.

ECCO TUTTI QUELLI CHE HO ALLENATO
UN GRAZIE DI CUORE PER LE EMOZIONI VISSUTE


Ecco tutti (o quasi) quelli che ho allenato o vice allenato in questi anni di servizio... se non vi ritrovate fatemi sapere...

Nella foto in piedi dietro da sinistra: Moraghi, Piatti, Bettini, Campi, Cecco, Cola, Conti. in piedi davanti da sinistra: Dal Sasso, Gergati T., Riva, Gergati L., Cova e Vaccaro.

BELLOTTI PAOLO 1970
BERTONI ANDREA 1970
BONFANTI GIOVANNI 1970
BROGLIA MARCO 1970
BULGHERONI EDOARDO 1970
CANTONI MASSIMO 1970
COLOMBO MASSIMO 1970
DA RIN GIANBATTISTA 1970
DE DIONIGI LUCA 1970
FABBRINI LORENZO 1970
MAESTRI GIOVANNI 1970
NOVELLI LUCA 1970
ORRIGONI ANDREA 1970
PERSENICO ROBERTO 1970
ROSSINI MARCO 1970

ARCOLINI MARCO 1971
BINDA ROBERTO 1971
CAPPELLI FABRIZIO 1971
CONZ STEFANO 1971
LAURI ALBERTO 1971
MARSEGLIA LEONARDO 1971
MARZOLI LUCA 1971
MASINI ANDREA 1971
MINORINI MARCO 1971
MITRANO STEFANO 1971
MONCERI MARCO 1971
MONGELLI MARCO 1971
PAPA ALESSANDRO 1971
SALES ANDREA 1971
SEVESO PAOLO 1971

ACQUISTI EMANUELE 1972
ALLEGRETTI VINCENZO 1972
BAIONI MASSIMILIANO 1972
BERTON MARCO 1972
BIANCHI ALBERTO 1972
BORGHI GIOVANNI 1972
BRONZI TOMMASO 1972
BRUMANA ALBERTO 1972
CANTONI MARCO 1972
CAPPELLI ALEX 1972
CASTALDI GABRIELE 1972
CESPA STEFANO 1972
CHIAMENTI LUCA 1972
CILUMBRIELLO STEFANO 1972
CITERNESI SIMONE 1972
CORBETTA LUIGI 1972
DIGIANDOMENICO FABIO 1972
FERI LUCA 1972
FERRARI PIERALDO 1972
GIUDICI TIZIANO 1972
GRIFONI ANDREA 1972
GUIDETTI ANDREA 1972
MANERA EURO 1972
MANZARI VITO 1972
MARMORINI LUCA 1972
MASCHERONI ALESSANDRO 1972
MILANO ANTONIO 1972
MIRABELLI GIACOMO 1972
MONETTI MAURIZIO 1972
MORANZINI IVAN 1972
MUTTONI MARCO 1972
OLDRINI ANDREA 1972
PANE SALVATORE 1972
PIROVANO DIMITRI 1972
PONZELLINI GIANMARCO 1972
PORRINI ANDREA 1972
SAGGIN MASSIMO 1972
SCALTRITTI MAURO 1972
SERRA LUCA 1972
VALENTE CARLO 1972
VIGO MARCO 1972
VITELLA GINAMARCO 1972
ZANON GIANLUCA 1972

BARACCHI GIOVANNI 1973
BOMBELLI PAOLO 1973
BRUSA GIACOMO 1973
CERIANI MASSIMILIANO 1973
CITRINITI MICHELE 1973
DE LILLO GIUSEPPE 1973
DI SABATO MARIO 1973
FEDELI ANDREA 1973
FOGGETTI SIMONE 1973
GELSO ALESSANDRO 1973
GIANNITRAPANI FLAVIO 1973
MAGGIORINI MATTEO 1973
MANGANO PAOLO 1973
MATTICCHIO MATTEO 1973
MIELE DAVIDE 1973
ORIFICI IGOR 1973
PANDOLFI FABIO 1973
RESMINI JONNY 1973
SALES FILIPPO 1973
SASDELLI TOMASO 1973
TARDITI MATTEO 1973
TORELLI NICOLA 1973
VALLI ENRICO 1973
VIVARELLI ANDREA 1973
ZANATTA MICHELE 1973
ZOPPINI JONATHAN 1973
ZORZAN LUCA 1973

BESNATI FABRIZIO 1974
CAIROLI ANDREA 1974
DE DIONIGI MATTEO 1974
DE MERCATO LUIGI 1974
DEL PLATO ANDREA 1974
GIROLA ALBERTO 1974
MACCHI LORENZO 1974
MENEGHIN ANDREA 1974
REMONDINO FABIO 1974
SESSA SIMONE 1974
ZANATTA MICHELE 1974

FEDRIGO ALBERTO 1975

BEONI LUIGI 1976
BRUNI STEFANO 1976
BURRONI ALESSIO 1976
CAPACCIOLI LORENZO 1976
COLELLA MASSIMILIANO 1976
FALSINI MARCO 1976
GIACCHERINI LUCA 1976
GROTTI LORENZO 1976
LAMBRUSCHINI LEONARDO 1976
LUCARELLI CRISTIANO 1976
MAZZOLENI CLORIDIANO 1976
NICCHI ANDREA 1976
PANCIONI SIMONE 1976
POLVERINI ALESSIO 1976
RITO ALESSANDRO 1976
SULPIZIO ALESSANDRO 1976
SULPIZIO FRANCESCO 1976

AMBROSETTI UMBERTO 1977
BRICCOLA ALESSIO 1977
BRUSA MARCO 1977
COLOMBO DANILO 1977
FIGINI FRANCESCO 1977
GASPARINI FABIO 1977
GIAMPIERI MICHELE 1977
GRECIS FILIPPO 1977
GROPPELLI ALBERTO 1977
IPPOLITO ANTONELLO 1977
LEO LUCA 1977
MARINI PAOLO 1977
MERLO STEFANO 1977
PARISI LEONARDO 1977
PERELLI FRANCESCO 1977
PIGIONATTI ANDREA 1977
SACRINI ALESSANDRO 1977
SALVETTI FABIO 1977
SOMACAL RODOLFO 1977
SPAGOLLA ANDREA 1977
SPERONI MARCELLO 1977
TESSAROLO CARLO 1977
VANETTI EUGENIO 1977
VOLPI FABIO 1977

ANDREOLETTI LUCA 1978
BIANCHI MARCO 1978
BIELLA PATRIK 1978
BORGHI GIORGIO 1978
CACIOLI MARCO 1978
CARNIANI EMANUELE 1978
CASANOVA RAFFAELE 1978
CASTELLI LORENZO 1978
CATALANI JACOPO 1978
COLOMBO MICHELE 1978
COLOMBO ALESSANDRO 1978
COTTINI ANDREA 1978
DALL'OMO DAVIDE 1978
DI NICOLA TEO 1978
DOMODOSSOLA JACOPO 1978
FUMAGALLI EMMANUELE 1978
GRIPPO GABRIELE 1978
GUBIANI CLAUDIO 1978
INCARDONA ORAZIO 1978
LONGHINI SIMONE 1978
LONGO CLAUDIO 1978
MARCHIANNI ALESSANDRO 1978
MAZZOTTA MARCO 1978
MOIA LUCA 1978
PACINI FEDERICO 1978
PILASTRI SIMONE 1978
POLLI MATTEO 1978
PONZELLINI MICHELE 1978
PREVOSTI CARLO 1978
RAGAZZO MATTEO 1978
SALOMONE MARCO 1978
SAPORITI MASSIMILIANO 1978
ZITTI ROBERTO 1978

ABDUL CHADIR BASCHIER 1979
AMOROSI MARCO 1979
BINI LORENZO 1979
BONINI ANDREA 1979
BORGOGNI FRANCESCO 1979
CAGLIERIS EMANUELE 1979
DEL PIANTA JACOPO 1979
DONATO GERRY 1979
GINESTRONI JACOPO 1979
GIRARDI ALBERTO 1979
GOBBI MATTEO 1979
IARDINO GIACOMO 1979
LIPPOLIS NICOLA 1979
LUCARELLI MASSIMILIANO 1979
MAGI MILOS 1979
MARRAGHINI ALESSIO 1979
NICORA MATTIA 1979
PERUZZI RICCARDO 1979
PREMOLI FABRIZIO 1979
PRENNA ERIK 1979
ROSADINI ANDREA 1979
SPERONI ALESSIO 1979
STAVANOVIC GIORGIO 1979
TALLONE MATTEO 1979

BADIALI ANDREA 1980
BATANI FEDERICO 1980
CAPPELLI PAOLO 1980
CORSINI MATTEO 1980
GIOVANI MATTEO 1980
MARCOLLI DANIELE 1980
MEOTTI MATTEO 1980
MORAZZONI FRANCESCO 1980
PECCATI ALBERTO 1980
ROSSI ALESSANDRO 1980
ZAMBERLETTI ANTONIO 1980
ZANAZZA THOMAS 1980

BERTOLINI LORENZO 1981
BROGGINI MATTEO 1981
CAPPELLO MARCO 1981
CARCANO PAOLO 1981
CASTIGLIONI FABIO 1981
CASTROGIOVANNI MAX 1981
CIANI MICHELE 1981
FIORI FILIPPO 1981
FUMAGALLI LUCA 1981
GALLO STAMPINO PAOLO 1981
LONGO LUCA 1981
MACCHI CARLO 1981
MISTO' FABIO 1981
MOCCHETTI RICCARDO 1981
MONGARDI SIMONE 1981
POL ALESSANDRO 1981
RIGANTI SAVERIO 1981
TOPPI ANDREA 1981

GATTI SIMONE 1982
PASSERA MARCO 1982

BERTONI PIETRO 1983
BETTINI LORENZO 1983
BOSSI STEFANO 1983
CAMPI GABRIELE 1983
CAPUZZO DANIELE 1983
COLOMBO ANDREA 1983
CONTI FRANCESCO 1983
CORTI ALESSANDRO 1983
COVA STEFANO 1983
DAL SASSO MICHELE 1983
FRANZETTI DAVIDE 1983
FRATTINI MATTIA 1983
GERGATI TOMMASO 1983
MARCHETTI DAVIDE 1983
MARINO LUCA 1983
MEZZANZANICA MICHELE 1983
PALMA MARCO 1983
PIATTI STEFANO 1983
RETTO SIMONE 1983
SALVIATO MATTEO 1983
SCARPIONI GIORGIO 1983
SILVESTRI GABRIELE 1983
TAFI TOMMASO 1983
TAVAZZANI FILIPPO 1983
TOSTO GIUSEPPE 1983
VACCARO STEFANO 1983

ALBERTI MARTINO 1984
ALEMANNI DAVIDE 1984
ARDENTI CHRISTIAN 1984
BERETTA GIORGIO 1984
BERNASCONI ANDREA 1984
BIANCHI MAURO 1984
CARCANO CARLO 1984
CECCO PAOLO 1984
COLA FRANCESCO 1984
COLOMBO LORENZO 1984
FORNI FILIPPO 1984
GERGATI LORENZO 1984
GIUDICI SIMONE 1984
GUALCO MATTEO 1984
GUGLIELMINI GIACOMO 1984
HENDRYCKS RICHARD 1984
IOVENE DAVIDE 1984
LIGUORI ELIA 1984
LONGO ANTONIO 1984
LUONI WALTER 1984
MANZO FABRIZIO 1984
MATERNINI LUCA 1984
MORAGHI ALESSANDRO 1984
NICORA CARLO 1984
NICORA CARLO 1984
PIANTANIDA LUCA 1984
PONCHIROLI FEDERICO 1984
RIVA FRANCESCO 1984
ROSA ANDREA 1984
UCELLI GIANFRANCO 1984
VEDANI SILVIO 1984
ZANAZZA PAOLO 1984

GANDOLFI MATTEO 1985
MASSARO MIRKO 1985
PORRINI MATTEO 1985

ANSELMI FABIO 1986
BORELLO MATTIA 1986
CALAMIA GIORGIO 1986
CANAVESI MATTEO 1986
CASTELLI EDOARDO 1986
LAVIT MARCO 1986
MANZO FABRIZIO 1986
MARABINI GABRIELE 1986
MASINI LUCA 1986
MOIOLI MICHELE 1986
NALESSO FEDERICO 1986
PRESTIFILIPPO ANTONIO 1986
REMONTI MARCO 1986
TOMASELLA FRANCESCO 1986
ZOCCHI JACOPO 1986

BALESTRIERI FABRIZIO 1987
BARBIERI ROBERTO 1987
BOSETTI STEFANO 1987
CHIESA ALESSANDRO 1987
COLLITORTI SIMONE 1987
DAVERIO PIETRO 1987
DE JONGE JOSHUA 1987
DELLO NIGRO ANDREA 1987
FARAVELLI MARCO 1987
FRATTINI STEFANO 1987
GERGATI FRANCESCO 1987
GODIO MICHELE 1987
MAZZILLI DAVIDE 1987
MORETTO GIACOMO 1987
TOLO DAVIDE 1987
ZACCONE EDOARDO 1987
ZOCCHI FEDERICO 1987

AMBROSETTI ANDREA 1988
CROCI NICOLO' 1988
FOGATO FRANCESCO 1988
GERVASINI ALBERTO 1988
LUONI ALBERTO 1988
MACCHI BRYAN 1988
MASCARIN ALBERTO 1988
MASSA SIMONE 1988
MOLINA GIANLUCA 1988
ROSIGNOLI DAVIDE 1988
SANTAMBROGIO MARCO 1988
TROMBETTA EMANUELE 1988
TORCHI MATTIA 1988

ANNONI PAOLO 1989
BERTI MANUEL 1989
BELLONI ANDREA 1989
CAMPIOTTI DAVIDE 1989
CANAVESI MATTEO 1989
CASTANO FEDERICO 1989
CORTESI DANIELE 1989
FERRARI FLAVIO 1989
FRATTINI LUCA 1989
MENEGHEL FABRIZIO 1989
PEZZOTTA ALBERTO 1989
PONTIGGIA MATTEO 1989
ROSSI DANIELE 1989
TESCARO DAVIDE 1989

CAVINA ALESSANDRO 1990
CORNO SEBASTIANO 1990
DARWISH OMAR 1990
DELIGIOS EMMANUELE 1990
MONZIO COMPAGNONI MASSIMO 1990
ROTA FILIPPO 1990
SONZOGNI LUCA 1990
UBEZIO ALESSANDRO 1990
UBEZIO ANDREA 1990
VACCHELLI ELVIS 1990

BELOTTI ANDREA 1991
BRIGUGLIO MAURIZIO 1991
CASAPPA GUIDO 1991
CELESTE RICCARDO 1991
CORNOLTI MARCO 1991
GIBELLINI NICOLA 1991
GOTTI CLAUDIO 1991
GRITTI MATTIA 1991
LUSSANA DAVIDE 1991
MONOPOLI LUCA 1991
PAGANI SIMONE 1991
PLANEZIO MARCO 1991
SCARROCCHIA TOBIA 1991
ZINESI MICHELE 1991
AMBROSETTI MICHELE 1991
CHIESA MARCO 1991
BORRI MARCO 1991
ANGELUCCI LUCA 1991
BELLONI PAOLO 1991
CARRARA GIORGIO 1991
MARULLI ROBERTO 1991
CASTIGLIONI FABIO 1991
PEDETTI MARCO 1991
VOLPE MARCO 1991
RIBONI GIANLUCA 1991
TRANCHINA EMANUELE 1991
IOVENE DARIO 1991
GERVASINI ALBERTO 1991

ANDREOL EDOARDO 1992
BIANCHI SEBASTIANO 1992
CANCELLI MATTEO 1992
LONGO STEFANO 1992
FAGIUOLI MATTEO 1992
SCHIAVI MATTEO 1992
CANCELLI MATTEO 1992
FAGIUOLI MATTEO 1992
FINAZZI ANDREA 1992
GIACCHETTA LORIS 1992
TAORMINA ANDREA 1992
TERZAGHI MANUEL 1992

ACQUAROLI DARIO 1993
BELLAZZI ALESSANDRO 1993
BERNASCONI CLAUDIO 1993
BOTTI MASSIMO 1993
CARNOVALI TOMMASO 1993
COMERIO ALESSANDRO 1993
FANTI DANIELE 1993
FRANZONI MATTIA 1993
FRIGENI PIETRO 1993
GAITI DARIO 1993
GIAVARINI ANTHONY 1993
MAGNOLI NICCOLO' 1993
NAVA FRANCESCO 1993
ORLANDI MATTEO 1993
PESCALI NICCOLO' 1993
RIVA STEFANO 1993
TANZARIELLO CLAUDIO 1993
TERI LORENZO 1993
TOMASINI SIMONE 1993

AZZOLA MARCO 1994
AGAZZI NICCOLO' 1994
FRANZOSI DAVIDE 1994
GALIMBERTI MICHAEL 1994
GIOSUE' EDOARDO 1994
LEONE ANDREA 1994
LIMONTA FRANCESCO 1994
MAZZUCCHELLI ANDREA 1994
MOTTA ALEX 1994
NAVA GIANLUCA 1994
PIANTONI ROBERTO 1994
UBBIALI SERGIO 1994
TEDOLDI MARCO 1994
ZAPPA ANDREA 1994

DONADONI MATTIA 1995
FARELLA MARIO 1995
GEROSA OTTAVIO 1995
LORENZETTI ANTONIO 1995
FINULLI FEDERICO 1995
SPATTI ALESSANDRO 1995
ZUCCHETTI GIOVANNI 1995

BERETTA EUGENIO 1996
FLACCADORI DIEGO 1996
FERRI ANDREA 1996
LUSSANA FABIO 1996
FRANZOSI PIETRO 1996
RABAGLIO MATTEO 1996
SILVA BRUNO 1996
SANTINELLI MATTEO 1996
TONINI FRANCESCO 1996

BASSI LEONARDO 1997
BATTAIONI ANDREA 1997
BOCCAFURNI EUGENIO 1997
FUMAGALLI DANIELE 1997
NANI MATTEO 1997
NORBIS ALBERTO 1997
SAVOLDELLI NICOLA 1997
SIRTORI SIMONE 1997
UBIALI LORENZO 1997
TURELLI MATTEO 1997
VERONESI FRANCESCO 1997

BASSANI ALESSANDRO 1998
DESSI' NICHOLAS 1998
GERARDI FILIPPO 1998
MEZZANOTTE ANDREA 1998
MACARIO GIANNI 1998
OLIVA BAUTISTA 1998


venerdì 16 marzo 2007

GIANNI ASTI UN MITO


Nella giornata di giovedì 15 marzo sono andato a trovare presso l'Ospedale Niguarda di Milano (padiglione Carati 4° piano prima stanza a destra) un caro amico nonchè uno degli allenatori che hanno segnato la storia della Robur et Fides e non solo.


A Gianni Asti sono particolaramente legato perchè negli anni nella mia carriera da istruttore giovanile mi ha fin da subito adottato come suo discepolo e mi ha sempre aiutato a crescere come persona prima e come allenatore poi.


Mai una parola fuori posto, mai un gesto che potesse essere male interpretato... sempre disponibile a parlare aiutando qualsiasi persona gli si porgesse davanti. Un vero Signore con la S maiuscola.


Dopo i problemi fisici che ha avuto nella scorsa estate, la situazione adesso che seppur sia migliorata in maniera esponenziale con la risoluzione di quasi tutti i suoi problemi medici, ha lasciato un piccolo problema ad un tallone che non ne vuole sapere di guarire. Questo handicap fisico purtroppo non permette a Gianni di alzarsi e di camminare con continuità.
C'è da dire che la sua stanza al quarto piano al Niguarda traspira pallacanestro. Prealpina in mano, Superbasket sul comodino, foto di squadre della Robur... insomma tutto quello che è necessario per poter respirare ancora in pieno la prorpia passione.


Gianni si è commosso alla mia vista e sono sincero quando dico che mi sono sentito in difetto di non essere mai stato a trovarlo prima di ieri.
A chi leggendo questo messaggio viene voglia di andare a trovare una persona che seppur non assolutamente abbondonato, ha certo bisogno di aiuto e conforto per proseguire con determinazione e caparbietà un percorso di guarigione profondo e significativo... lo faccia senza paura!! Gianni vi aspetta!!
Passerete dieci-quindici minuti di tempo con una persona che non farà pesare assolutamente il suo stato oltrettutto dandovi fiducia per il vostro futuro. Questo è Gianni Asti, questa è la sua indole.
Ci sono persone venute al mondo per fare del bene e per essere sempre all'altezza. Gianni è certamente uno di questi.

mercoledì 14 marzo 2007

NOVITA' PER FOLLONICA 2007




In anteprima assoluta per il mio blog pubblico le foto della prossima attrazione turistica del Villaggio Marino di Follonica. Erano un po' di anni ormai che non compravamo niente per l'animazione ed il divertimento dei ragazzi presenti a Follonica.




Nelle foto potete vedere quello che sarà il nuovo gonfiabile del Villaggio da mettere e fissare in mare durante il bagno libero. Maggiori dettagli e informazioni al sito internet: www.aquajump.it Una figata!!

INIZIO LAVORI A FOLLONICA PER LA STAGIONE 2007


Sono stato a Follonica da domenica 10 fino a martedì 13 per iniziare a preparare la prossima stagione estiva anche da li. Infatti proprio martedì con Fabio, Gianni e Franco (i tre manutentori della Colonia) hanno preso il via i lavori per la messa a punto strutturale della prossima estate.

Molti i lavori in cantiere per queste poche settimane che dividono l'inizio della primavera (anche se l'inverno non ha mai dato segnali significativi) e l'arrivo degli ospiti del primo turno in programma domenica 10 giugno.

Si passa dalle varie imbiancature degli ambienti alla sistemazione della piscina, alla ristrutturazione della chiesetta che ha avuto delle infiltrazioni d'acqua. Ecco l'elenco delle cose da fare:


Revisioni e sostituzione griglie piscine
Sistemazione palo recinzione ingresso sala pompa divelto
Pulizia sala pompe piscina
Pulizia stanza pompa antincendio
Pulizia tetti (tutti i padiglioni) più grondaie
Pulizia piscina (togliere aghi dalla vasca)
Sistemazione della pavimentazione ingresso piscina (betonelle)
Sostituzione cannucce lungo lato nord Villaggio
Sistemazione buco angolo Villaggio (sassi con rete)
Sistemazione sbarra di legno (segnalazione pericolo)
Sistemazione tetto chiesetta
Impregnante legni Villaggio
Sostituzione tombino rotto in pineta mezzo al Villaggio
Copertura tubazione enel a lato stenditoio maschile (più cavo messa a terra)
Preparazione cestini esterni da installare in spiaggia
Pulizia spiaggia
Sistemazione e verniciatura terrazzo sala da pranzo
Sistemazione e verniciatura griglie verdi spogliatoio maschile/femminile
Sostituzione cestini rotondi con cestini gialli
Sostituzione serrature porte stanze assistenti nelle camerate
Sostituzione serrature porta saletta personale di servizio – capogruppo
Riparazione scritta Follonica nel muro d’ingresso del Villaggio
Sistemazione con massicciata in rete dell’apertura buco nero (angolo villaggio)



Imbiancatura piscina (muri esterni-interni)
Imbiancatura chiesetta (muro esterno-interno)
Imbiancatura marrone padiglione maschile (esterno lato mare)
Imbiancatura marrone sala da pranzo (facciata)
Imbiancatura colonne cinema
Verniciatura palo bandiera
Imbiancatura bagni spogliatoio maschile/femminile
Pulizia e verniciatura campetto da basket
Imbiancatura ingresso (sotto le scritte)
Verniciatura (dove necessario) cancello d’ingresso
Verniciatura (con prova e dove necessario) dei cancelli mare
Imbiancatura locale ambulatorio (dopo riparazione infiltrazione)
Realizzazione disegno campo da palla prigioniera in direzioneRealizzazione disegno gioco campana in direzione


So che effettivamente a voi non frega nulla... ma questo è il mio blog e scrivo quello che mi capita!!


sabato 10 marzo 2007

ECCO DANIELA... LA LUCE DELLA MIA VITA



In te ho trovato degli occhi che mi dicono la verità,
degli occhi veri che capiscono come sono fatto veramente,
degli occhi che mi aiutano anche a capire chi sono.

Ho trovato degli occhi intelligenti,
degli occhi grandi, che non finiscono mai…
degli occhi blu come il cielo che non spariscono all’improvviso,
ho trovato degli occhi coraggiosi che non scappano al solo pensiero di fissarmi,
ho trovato degli occhi che potrò guardare per sempre,
che mi staranno sempre accanto perché ho bisogno di loro.

Finalmente nella mia vita ho trovato occhi pazzi, folli e generosi che sembrano sempre dire: TI AMO!!

Grazie… grazie… grazie…

Andrea.


DANIELA E FOLLONICA










Dalla stagione 2001 il Villaggio Marino di Follonica ha rappresentato per Daniele un momento importante e in parte decisivo per la sua storia personale. E pensare che il colloquio per l'assunzione presso la colonia l'ho fatto proprio io. Inutile dire che il voto che ho espresso alla fine del colloquio è stato non solo alto, ma anche decisamente a favore dell'inserimento di una bella e brava persona.










Nelle foto ecco Daniela in azione a Follonica.

DANIELA E LE SUE ATTIVITA'





Tra le tante attività di Daniela, propongo una breve storia fotografica dei suoi impegni in questi ultimi mesi. In basso foto di gruppo per la sua classe delle elementari di Crema, in mezzo un momento molto intenso in preparazione di una battuta con la sua squadra di pallavolo a Spirano e per finire Pupi... la foto la dice lunga sulla forte personalità del pargolo!!

venerdì 9 marzo 2007

I MIEI 91: MARCO CORNOLTI


Marco Cornolti (Guardia 1.84): in questi anni ha sempre dimostrato grande passione e competenza per la pallacanestro. Ha cercato di migliorare sempre, mettendo in gioco anche il suo stesso divertimento, preferendo rimanere inserito in un gruppo d'elite, piuttosto che giocare di più a livello un po' più basso. In certi frangenti e con il grande numero di allenamenti ha dimostrtao anche di saperci fare. Alterna ancora troppo, forse, momenti di euforia tecnica con consegunete scelte tecniche accettabili a momenti di appannamento sostanziale. Con la passione e con la determinazione però alle volte si riescono a raggiungere risultati insperati. Poi certo il fisico e la tecnica ti devono sorregere nel coraggio. Un plauso a Marco anche perchè pur giocando poco non ha mai fatto venir meno la sua volgia di allenarsi, aiutando di fatto anche i compagni alla loro crescita e maturazione.

I MIEI 91: GUIDO CASAPPA


Guido Casappa (Guardia 1.89): A Guido certo non manca ne il talento ne la capacità di sfruttarlo. Nel corso della sua carriera cestistica ha dimostrato ampiamente di saper stare ad alti livelli e con ottimi risultati. Tecnica di tiro impeccabile (dalla media una vera sentenza) e con fondamentali di palleggio di buona levatura, il nostro Guido oltre ad avere spesso problemi di salute non riesce ancora a rendersi conto del talento che dispone. Siamo certi che con la maturazione sia fisica (basta ammalarsi) sia mentale, si possa in qualche maniera aspettarsi molto di più da uno che avrebbe tutte le doti per poter emergere.

I MIEI 91: NICOLA GIBELLINI


Nicola Gibellini (Guardia 1.90): è il vero leader del gruppo 91, ruolo che si è conquistato sul campo, dando tutto se stesso per la causa della squadra. Il suo modo di essere deciso e intenso da una parte e nello stesso tempo rispettoso e giusto dall’altro lo fanno davvero l’allenatore in campo. La tecnica è buona, e un fisico prorompente lo aiuta e lo esalta in alcuni casi al confronto fisico. Siamo certi che il suo modo di stare in campo potrà dargli delle belle soddisfazioni. Di certo in questi mesi ha ricoperto più ruoli. Realizzatore, rimbalzista, miglior difesnore, passatore, play aggiunto... insomma una bella ipoteca per una scommessa vinta in partenza.

I MIEI 91: MARCO PLANEZIO


Marco Planezio (Guardia 1.93): Ho visto in Marco la più classica trasformazione cestistica dal brutto anatroccolo a cigno. La grande trasformazione fisica, tecnica e atletica ha dato a Marco delle certezze assolute che di fatto lo hanno lanciato nel basket d’elite con la ciliegina sulla torta della convocazione nella nazionale italiana dell’annata 91. Penso che il talento e la grande passione per questo sport possano essere il migliore volano per far diventare un giocatore vero un ragazzo di poche parole, ma di molti fatti.

I MIEI 91: TOBIA SCARROCCHIA


Tobia Scarrocchia (Play 1.92): E’ il più sfortunato del gruppo. Non c’è mai stato periodo più lungo di qualche settimana che Tobia non sia incappato in qualche infortunio durante questi ultimi tre anni. Purtroppo questi suoi problemi fisici, hanno inciso nella sua maturazione tecnica e tattica. Dalla sua parte però c’è una determinazione e una caparbietà che non sempre si trovano in ragazzi di questa generazione. Tobia ha le qualità oltre che la grande volontà per diventare un giocatore vero. Ha tutto il tempo a disposizione per poter dimostrare a tutti le qualità che avendolo visto crescere in questi mesi posso assicurarvi sono dentro il cuore e la testa del giovane e sfortunato Tobia.

I MIEI 91: DAVIDE LUSSANA


Davide Lussana (Ala 1.91): mi è apparso fin da subito una persona che conoscessi da anni. Pur avendolo allenato da pochi mesi, mi sembra di conoscerlo da sempre. Ha doti di altruismo e di abnegazione fuori dal comune. Nello stesso tempo ha tecnicamente grandi margini, sia sotto l’aspetto della velocità sia proprio della tecnica a volte rivedibile. Detto questo è una persona non solo utile nell’economia di una squadra, ma di fondamentale importanza, perché fa di solito la cosa che non fa nessun altro. All’apparenza da l’impressione di un tipo svagato, ma vi assicuro che ha palle e cuore.

I MIEI 91: MATTIA GRITTI


Mattia Gritti (Guardia 1.87): tutti vorrebbero allenare un ragazzo e un giocatore così. Mattia ha talento (offensivo da vendere a tonnellate) ha carisma, ha lucidità. Riesce sempre a mantenere quella calma interiore e quella professionalità negli atteggiamenti che difficilmente saresti portato a dire: “questo è uno di 16 anni”. Sta crescendo, sta soprattutto maturando esperienze che nel passato non ha mai potuto fare e vivere. Tutto questo bagaglio serviranno a lui e alla squadra per essere ancora maggiormente incisivi nel futuro. Da migliorare certamente l’aspetto difensivo, ancora a volte troppo deficitaria per livello di questo tipo.

I MIEI 91: CLAUDIO GOTTI


Claudio Gotti (Ala 1.97): arrivato solo nell’ultima stagione all’interno del gruppo dei 91 di Bergamo ha subito assunto un ruolo d’importanza capitale. Il tutto non solo per la grande fiducia e per le grandi responsabilità affidate dal sottoscritto, ma anche dall’enorme potenziale (ancora a volte inespresso) che un ragazzo della sua natura (buono, educato, disponibile) ha in corrispondenza di una crescita fisica ancora in piena evoluzione. Non è un caso se molto del miglioramento dei risultati di due stagioni fa ad oggi è frutto in buona parte anche dalla sua presenza in campo e non in tribuna a mangiare hot-dog. Inutile dire che un altro salto di qualità della squadra lo potremo fare soltanto se il suo modo di esprimere le sue qualità morali e di comportamento da gentlemen saranno direttamente proporzionale alla maturazione di qualità di gioco (cattiveria, determinazione, efficacia) indispensabili per poter emergere davvero. Allora si che si potranno aprire scenari mai visti.

I MIEI 91: ANDREA BELOTTI


Andrea Belotti (Guardia 1.84): è sempre stato alla ricerca del suo ruolo all’interno di un gruppo cresciuti e diventati grandi insieme e solo nell’ultimo periodo Andrea ha trovato a mio parere la giusta consapevolezza sia delle proprietà qualità tecniche, sia quella giusta mentalità di costruzione di un ruolo che di fatto l’ha reso parte integrante di un sistema che seppur in evoluzione si basa sulle certezze dei singoli. Ha qualità da vendere sul piano della determinazione, avrebbe necessariamente bisogno di stimarsi un po’ di più di quello che è per essere quello che è, ma di certo può tranquillamente guardare al futuro con grande speranza per potersi realizzare come persona prima e come giocatore poi.

I MIEI 91: ROBERTO MARULLI


Roberto Marulli (Play 1.83): Allenandolo ormai da tre anni, lo conosco bene per potermi sbilanciarmi sulle ottime qualità sia tecniche che tattiche che il nostro play titolare della squadre possiede. Ha migliorato ultimamente la propria pericolosità nell’uno contro uno, mantenendo anche quella dote di passatore che un “piccolo” di talento deve avere per alternarsi sorprendendo la difesa degli avversari. Ha tiro, ha passaggio ha un buon uno contro uno. Sul fronte offensivo non ci sono problemi. Può migliorare, deve migliorare, soprattutto nelle velocità d’esecuzione ancora rivedibile. Dovrà, appena il suo sviluppo fisico lo potrà permettere migliorare nelle qualità fisiche a atletiche oltre che nell’applicazione difensiva terra ancora inesplorata.

venerdì 2 marzo 2007

RICORDI POSITIVI DI UNA STAGIONE A FOLLONICA


Mail ricevuta il 08.09 ore 17.00
Carissimo Andrea,
desidero ringraziarti di cuore per averci aiutato e sostenuto in un momento di "spavento".
La tua attenzione e la tua serenità è stata indispensabile soprattutto per me, mamma, molto "innamorata delle sue bambine" e quindi anche un po' apprensiva.....
Non sono riuscita a dimostrarti di persona (in quel momento) tutta la mia riconoscenza e colgo quindi adesso l'occasione per complimentarmi con te per come porti avanti e trasmetti entusiasmo a tutti i ragazzi che incontri ogni anno.
Ancora G R A Z I E, e un abbraccio da Amanda e Talita.

Maura Levati


Mail ricevuta il 07.09 ore 12.00
Eg. direttore Andrea Schiavi,

Le scrivo per complimentarmi con Lei e la sua équipe, perchè anche quest'anno il soggiorno a Follonica di mia figlia Chiara è stato gradevole e divertente. Chiara è tornata sinceramente addolorata che la vacanza fosse finita, e, come gli altri anni, ha vissuto "in trance" per un pò di giorni, pensando solo agli amici che aveva lasciato e a cosa stavano facendo in quel momento le amiche che erano rimaste alla settimana giovani...

Insomma, è tornata triste, ma perchè la vacanza è stata troppo bella! Ma cosa fate di speciale?
Comunque, complimenti! Anche perchè, dopo qualche anno, potrebbe succedere che l'aspettativa maturata nei mesi precedenti la vacanza non venga soddisfatta dalla realtà, e invece lo è ogni volta!

Quando avrete notizie sulla settimana bianca? Se mi può anticipare già qualcosa, organizzeremo per Chiara.

La ringrazio e la saluto cordialmente.

Claudia Galli Baratelli


Mail ricevuta il 30.08 ore 22.07
Egr. signor Schiavi,

siamo i genitori di Lorenzo Tripoli, cavalluccio del quinto turno appena concluso.
Desideriamo farLe sapere che Lorenzo si è trovato benissimo a Follonica, è tornato a casa entusiasta sia del posto che dei compagni e degli assistenti.
Si è molto divertito in tutte le attività che ha svolto, sia sportive che di spettacolo.
Per lui è stata la prima volta che ha fatto delle vacanze senza di noi e l'esperienza è stata molto positiva. Peccato non averci pensato prima!
La ringraziamo e la salutiamo cordialmente con un "arriverderci" al prossimo anno.



Mail ricevuta il 30.08 ore 14.46
Gentile Andrea,

Dopo queste due settimane delle vacanze, vogliamo un`altra volta ringraziarLa per la Sua ospitalita`, cordialita`e disponibilita` ad aiutarci. All`inizio i nostri bambini non erano abituati a questo tipo di vacanze estive, pero`dopo un po` si sono abituati, e alla fine non voleveano tornare in Serbia. Abbiamo portato tanti bei ricordi da Follonica, e speriamo che l`anno prossimo ci vedremo di nuovo.Tutti i giorni riceviamo e-mail dalle famiglie dei bambini dalle diverse citta` di Serbia con i ringraziamenti per Lei e per i suoi assistenti.

Grazie un`altra volta.Cordiali saluti da Belgrado!


Mail ricevuta il 30.08 ore 9.44
Buongiorno! Sono la mamma di Beatrice (Coralline) ed Eleonora (Conchiglie). Prima di tutto vorrei farvi i complimenti e i ringraziamenti. Siete stati meravigliosi, come al solito! Me lo aspettavo per Eleonora, che ormai è una "veterana" (quarta volta a Follonica e già non vede l'ora che sia l'anno prossimo) ma sinceramente non mi aspettavo un successo simile con Beatrice, la più piccola in assoluto del quinto turno.
Sicuramente è merito della stupenda organizzazione e del magico clima che si instaura da quelle parti. Ma credo che il principale merito vada a lei e a tutto lo staff che ogni anno vi adoperate per rendere queste vacanze indimenticabili!
Mi permetta un particolare ringraziamento ad Elisabetta (animatrice delle Coralline) che è stata fenomenale (anche Eleonora me l'ha detto!) e se può, le riferisca che la prima sera dopo il rientro, Beatrice mi ha detto: "Mi manca Elisabetta!" e che continua a ricordarla.
Grazie di tutto e... alla prossima! Cordiali saluti.
Anna Locatelli


Mail ricevuta il 29.08 ore 15.25
Gentile direttore,sono la mamma di Vittoria, Conchiglia n°32 del 5^turno, mi sento in doveredi ringraziare lei e tutto lo staff di Follonica per la bellissimaesperienza di mia figlia.Vittoria è tornata a casa entusiasta della vacanza al villaggio marino e miha subito chiesto di poter ripetere l'esperienza anche l'anno prossimo.Grazie ancora e arrivederci all'anno prossimo!Eliana Scotti

Mail ricevuta il 28.08 ore 20.12
E anche il V turno è finito, con immenso dispiacere di Marco che è statobenissimo lì da voi tuttiquindi ancora un GRAZIE di cuore per tutto quello che fate per i nostriragazzi!Giulia è stata ieri alla partenza dei pullman della settimana Giovani e haletteralmente SOFFERTO per non essere potuta venire anche lei..sarà perl'anno prossimo (sperando che la strega di inglese non la prenda di mira!)!Marco e Giulia (e con loro anche noi..) ti mandano un grande abbraccio eun CIAO!Buona fine stagione a Follonica e buon rientro da coach in Lombardia!Alla prossima!Ciao!Patrizia

Mail ricevuta il 26.08 ore 15.12
Ringraziamo per la vostra collaborazione da noi genitori allo staff del 5° turno e voi tutti a nome dei nostri ragazzi in quanto
sono molto dispiaciuti di avervi lasciati con un ricordo stupendo per questa edizione 2005 .Un grosso ringraziamernto per il vostro impegno un augurio di buon fine stagione 05. Cordialmente con stima i genitori dei ragazzi Faragò/Caligiuro/Tonon.

Mail Ricevuta il 18.08 ore 12.56
sig.andrea schiavi sono la mamma di orfano silvia . volevo ringraziale per le premure attenzioni avute verso silvia quando non stava bene. oggi la bambina sta gia' molto meglio e finalmente a ripreso il peso perso in quei 2 giorni.mi sono accorta che quella mattina che siamo venuti a prendere la bambina abbiamo dimenticato le 2 magliette blu con lo stemma di follonica in infermeria .mi piacerebbe comunque riceverle, eventualmente mi faccia sapere come devo fare per averle. silvia le manda un caloroso abbraccio e aspetta che arrivi l'anno nuovo per tornare a follonica.le rinnovo i miei ringraziamenti distinti saluti sartori patrizia.


Mail ricevuta il 11.08 ore 18.10
Gent. Sig Andrea Schiavi; ieri è tornata dalla vacanza di Follonica nostra figlia Elisabetta (conchiglie n. 45), non ha ancora finito di raccontare con grandissimo entusiasmo e soddisfazione quello che ha vissuto presso la Vs struttura!
Era per lei la prima volta e quindi eravamo titubanti nel pensare ad una sua permanenza per tutto il periodo sia per la novità sia per il suo carattere le sue abitudini e quant'altro.
Invece l'abbiamo trovata felice e contenta e un po' dispiaciuta che le due settimane erano già finite; insomma ci ha raccontato che è stato tutto positivo..anche il cibo che, solitamente con chiunque ti confronti e parli in tutte le scuole di ogni ordine e grado viene da tutti gli alunni contestato e non consumato. Ci ha riportato che "non era come mangiare in mensa ma era come al ristorante"!
Così la stessa positività per le assistenti, le iniziative, le feste e l'ospitalità.
Siamo davvero molto contenti di questa soddisfazione sincera ed autentica che ha portato a casa con se come ricordo Elisabetta, a cui noi, conoscendola bene, sappiamo che valore e che peso dare.
Vorremmo inoltre ringraziare del molto positivo "servizio" Mail che avete organizzato per i nostri figli.... possiamo immaginare che impegno comporta scaricare e stampare tutti i giorni risme di carta.
Ora però non La vogliamo disturbare più di tanto in quanto sappiamo che per Lei non è finita ma anzi ricomincia da capo con un'altro turno e pertanto ci congediamo porgendo i nostri più sinceri ringraziamenti a Lei e a tutta la struttura di Follonica ed un'arrivederci ad un prossimo anno.

GRAZIE
>Fam. Roberto Parolini

Mail ricevuta il 11.08 ore 15.56
grazie mille della collaborazione.Laura Giuliano GENNARI.P.S.: grazie per il meraviglioso soggiorno che ha trascorso Chiara. E'tornata molto entusiasta e non vede l'ora che sia il prossimo anno per potertornare.saluti

Mail ricevuta il 11.08 ore 14.04
Vorremmo ringraziare per tutto il periodo trascorso da Mikolaj nel Villaggio di Follonica. Mikolaj è tornato molto allegro e ci sembra che si è divertito a dovere. Ha salutato alcuni sui compagni molto caldamente ed ha fatto un amicizia con un compagno di gruppo - Andrea che non sarà solo estiva.

Cordiali saluti,

Olga Kalinowska

Mail ricevuta il 08.08 ore 9.01
Carissimi ragazzi, sono la mamma di Stefano e Michele Morlotti, con queste poche parole volevo ringraziarvi per tutto ciò che avete fatto per rendere la vacanza dei miei figli un'esperienza sempre unica e indimenticabile: So già che fra due giorni verrò travolta dai loro racconti e mi parleranno di voi,ma poichè a Milano non c'è mai tempo per dei veri saluti ho pensato di scrivervi per manifestarvi la mia gratitudine. Allora un grosso grazie a tutti:alle assistenti ,agli istruttori, alle assistenti sanitarie ,agli indimenticabili Giorgio e Rita Rapelli che ricordo sempre con affetto e al direttore Andrea al quale auguro di continuare a metterci cuore ed anima per rendere felici le vacanze di tanti bambini...Un buon proseguimento di lavoro a tutti voi, con stima Cristina Bonomi


Mail ricevuta il 05.08 ore 8.45
Carissimo Schiavi,mi permetto di scriverti per ringraziarti della cortesia che mi haifatto inviandomi la maglietta di mio figlio Luca (Cavallucci - 3°turno).Ho un messaggio per te da parte Luca che di trasmetto integralmente:Ciao Andrea,anche quest'anno mi sono divertito moltissimo anche se ho fattoqualche marachella.......... però sono sicuro che tu mi capirai.Sei stati anche tu un ragazzino.Ti saluto con affetto e ci vediamo l'anno prossimoLUCA BRAMBILLA


Mail ricevuta il 27.07 ore 8.29
Buongiorno Andrea, sono la mamma di Giorgia Pigni Conchiglie 3 turno. Mia figlia da due giorni è un fiume in piena. Continua a raccontarci tuttoquello che ha fatto ( birichinate comprese) in queste due settimane aFollonica. Non posso che esserne contenta perchè lì con voi si è divertitaveramente tanto.Quest'anno era il 4^ anno per Giorgia ma ogni anno questa colonia mistupisce sempre.L'unica cosa che mi mia figlia ha detto di dirle è che anche quest'anno nonha fatto la gara di nuoto con lei !Mi ha detto anche di salutare Eros.La saluto e auguro buon lavoro a lei , a tutti i ragazzi e animatori delVillaggio. Al prossimo anno. Betty



Mail ricevuta il 26.07 ore 23.03
Andrea Schiavi, SABRYRANCA ti ha spedito questa email. Sono Ilaria Giana delle conchiglie.Ho passato una bellissima ed entusiasmante vacanza. Questo è il mio 1° anno di follonica e mi è piaciuto molto, ho gia' detto a mia mamma di iscrivermi per l'anno prossimo.Voglio ringraziare te e tutto il tuo staff, ed in particolare le mie due adorate assistenti e vice-mamme Isabella e Sara. Tanti cari saluti e un arrivederci a presto.ILARIA.


Mail ricevuta il 26.07 ore 16.38
Buona sera. Sono la mamma di Paolo e Damiano Servalli, rispettivamente Delfini e Pinguini terzo turno 2005, appena rientrati ieri. Per prima cosa un sentito grazie per l'entusiasmo e la gioia che Follonica sa trasmettere ai ragazzi grandi e piccoli. Per Paolo si è trattato del 7° anno consecutivo, per Damiano del 2°. Entrambi sono felici delle loro esperienze e sono pronti a ripeterle anche per il prossimo anno. Da genitore invece mi ha preoccupato il fatto che entrambi, ma soprattutto Damiano, sono tornati ricoperti da decine e decine di punture di zanzare. Io ne ho due sulla caviglia e per me è già una tortura. Le lascio immaginare come possono sentirsi i ragazzi che arrivano al mare e con la gioia della vacanza devono fare i conti con la sofferenza, notturna ma anche diurna, dovuta a questo "inconveniente". La prego, faccia il possibile perchè al più presto si possa migliorare la situazione anche se so benissimo che non è un problema semplice da risolvere. Confido nella sua sensibilità e collaborazione. Di nuovo grazie e un cordiale saluto.



Mail ricevuta il 26.07 ore 13.54
Egregio Direttore,
anche a nome di mio marito, mi sento di ringraziarVi tutti per la bella vacanza che avete fatto trascorrere a Maddalena che si è tanto divertita con i bambini di Follonica.
Credo che Follonica sia stata non solo per Maddalena ma per molti dei nostri bambini un'esperienza di crescita e una prova in più per imparare a stare bene in compagnia degli altri.
So che dietro questi risultati c'è molto lavoro, professionalità ed impegno, ho molto rispetto per tutte le persone che si adoperano per "coltivare" e "stimolare" i nostri figli quindi La prego di accettare ed estendere anche ai suoi collaboratori i miei personali ringraziamenti per l'ottimo lavoro che avete fatto e che sono sicura continuerete a fare.
Distinti saluti
la mamma di Maddalena Pierdicchi

Mail ricevuta il 26.07 ore 11.14
Grazie veramente di cuore per le belle giornate trascorse! Per la compagnia,per i giochi, per le mille attenzioni, per le sorprese, per la gioia checi avete regalato. Un abbraccio grande grande a Sara, Isabella, Greta e Robertae a tutto il personale che ha lavorato per questa vacanza MEMORABILE da Margheritae Matilde Franzini!A prestoMati e Marghe

Mail ricevuta il 26.07 ore 9.18
Carissimo Andrea, non ti conosco ma ti chiamo per nome in quanto Giulia mia figlia appena tornata da Follonica non ha fatto altro che dirmi quanto sei simpatico, disponibile e carino con tutti i ragazzi e le ragazze del villaggio.
Volevo ringraziare Te e TUTTI I TUOI COLLABORATORI, in particolare le signorine delle STELLE, squadra dove mia figlia era inserita, per la MAGNIFICA vacanza che avete fatto trascorre a Giulia.
E' appena arrivata e non ha fatto altro che parlare in modo entusiastico del periodo trascorso a Follonica.
Anch'io sono stato a Follonica in quanto figlio di un dipendente, tanti anni fa, e constato con piacere che lo spirito è rimasto lo stesso, ma la colonia è cambiata, in meglio ovviamente.....
Non mi dilungo, ma GRAZIE di tutto ed arrivederci all'anno prossimo.

ALBERTO LONGONI


Mail ricevuta il 18.07 ore 9.18
Gentile Andrea Schiavi,
mi scuso se la contatto con ritardo, purtroppo ho avuto un problema con la posta elettronica.
Volevo esprimerle il mio più vivo ringraziamento per la felice vacanza che Gherardo ha trascorso con voi a Follonica. Voglia ringraziare tutti i suoi collaboratori. In più occasioni Gherardo ricorda i giorni trascorsi e le iniziative a cui ha partecipato.
Grazie di cuore.
Enrico Vincenti

Mail ricevuta il 11.07 ore 13.59
gentile sig. schiavi
i ragazzi sono tornati entusiasti della vacanza trascorsa a follonica. volevo quindi ringraziare lei e tutte le persone che lavorano c/o la colonia che hanno reso questa vacanza "fantastica e indimenticabile"!
grazie ancora
paola la terra


Mail ricevuta il 11.07 ore 11.16
Egregio Sig.Schiavi
Fabio è tornato sabato a Milano. Era felice, contento delle due settimane appena trascorse, divertito, felice di avere incontrato vecchi e nuovi amici e...... diciamolo pure amareggiato per avere finito le vacanze.
Come mamma mi sento in dovere di ringraziare Lei e tutto il suo Staff per tutto quello che fate per i nostri bambini, all'insegna del divertimento e dell' allegria.
Grazie di vero cuore per tutto quello che fate per i nostri bambini e un grosso CIAO
Raffaella Pasciuti (mamma di FABIO OFFEN Squadra Delfini)


Mail ricevuta il 28.06 ore 13.24
a nome di bruno e tommaso ringrazio tutto il personale e direzione del villaggio di follonica.
come mamma devo dire che ho trovato bruno molto più maturo di prima. oltre che più alto ( 7 cm ) e magro ( - 2 Kg - e senza pancetta !!!!). grazie ancora di cuore ed arrivederci al prossimo anno.

Mail ricevuta il 25.06 ore 11.12
Innanzi tutto desidero ringraziare il Direttore, le assistenti e tutto lo staff per aver fatto vivere a mio figlio Stefano (Pinguini) una eperienza indimenticabile. I timori che fosse troppo " piccolo" per vivere una vacanza lontano da noi, si sono sciolti subito dopo la prima tefefonata, sentendolo tranquillo e felice di poter stare tutto il giorno insieme a bambini della sua età, senza altre preoccupazioni che non fossero quelle del gioco.
Anche per quanto riguarda il cibo (suo grande problema), ha trovato tutto buono, in modo particolare la pizza!!!

Nel disfare la valigia mi sono accorta che mancava un completino grigio (canottiera e pantaloncini corti). Il suo numero di corredo era 131.
Avevo inoltre dato alle assistenti una busta contente etichette con indirizzi e 6 francobolli. Non sono stati utilizzati, almeno a quanto mi ha detto Stefano, ma non li ha riportati a casa.

Vi ringrazio ancora di tutto, cordiali saluti.

Mail ricvuta il 24.06 ore 18.33
Siamo i genitori di Gelao Nicolò e volevamo ringraziare tutti quanti per l'entusiasmo che avete trasmesso a tutti i ragazzi del primo turno. E' da ieri che Nicolò passa da un racconto all'altro ma nei suoi occhi vediamo anche un po' di malinconia, si deve essere divertito proprio tanto. Un grazie di cuore e all'anno prossimo.

Mail ricevuta il 24.06 ore 14.34
La ringrazio infinitamente.
Mio figlio era alla prima esperienza e le prime parole che ha detto, dopo i saluti sono state: "Mamma ci posso andare anche l'anno prossimo?"
Grazie anche per quello che avete fatto per questi bambini.

Mail ricevuta il 24.06 ore 11.50
Tanti, tanti ringraziamenti per le bellissime giornate passate insieme, per la splendida gita all’Aqua Village, per il divertimento della discoteca e delle serate interiste, magnifica la serata della grigliata, per fortuna torno ad agosto per il 5° Turno, ed è solo un arrivederci.

Mail ricevuta il 24.06 ore 9.58
Matteo è tornato ieri da Follonica molto soddisfatto, sereno ed arricchito delle belle avventure vissute al Villaggio.

Ti vogliamo esprimere la nostra gratitudine, da estendere a tutto lo staff organizzativo del villaggio, per l'appassionato impegno dedicato e l'entusiasmo che sapete trasmettere ai nostri ragazzi.

Buona continuazione e cordiali saluti.

Arrivederci al prossimo anno.....

Paola e Romele Pezzutti, con Matteo dei Cavallucci



Mail ricevuta il 24.06 ore 9.41
Scusate se disturbo, forse ieri mio figlio ORNELLA MARCO CAVALLUCCI (193) 1 TURNOha dimenticato il portafoglio contenente 20 Euro ( ' blu e contiene il nome) . Ringraziandovi per la sempre ottima organinizzazione ,disponibilita' e per aver fatto trascorrere delle bellisime vacanze a mio foglio porgo distinti saluti Grazie di tutto e complimenti

Mail ricevuta il 24.06 ore 8.51
Salve!Sono il papà di Niccolò Parini dei Cavallucci. Vorrei ringraziarvi per il magnifico trattamento ricevuto da nostro figlio durante il primo turno appena concluso. Vorrei anche segnalare che Niccolò (n° 195) non ha potuto riportare a casa una maglietta azzurra con le maniche blu e con la scritta "adidas" in quanto ancora in lavanderia. Inoltre Niccolò, avendo dimenticato la foto di gruppo dei Cavallucci nel cassetto della camera, desidererebbe comunque averne una copia.Come potremmo ricevere questi due oggetti? Potrebbe spedirceli per posta oppure farli recapitare prossimamente a Milano?La ringrazio in anticipo. Jacopo Parinivia Zanella


Mail ricevuta il 24.06 ore 8.48
Marco è tornato a casa....e già non vede l'ora fi tornare lì.... E anche Giulia, devo dire, è molto dispiaciuta di non poter venire alla Settimana Giovani.......Oggi vedrà qualche amico della scorsa estate all'Acquatica di Milano..tanto per mantenere i contatti....(sarà per l'anno prossimo!) Marco ha raccontato a tutti le sue "avventure" e mostrato orgoglioso i suioi trofei ! Come sempre Follonica è nei nostri cuori, mio compreso. Non si potrebbe proporre anche una Settimana per gli Ex di Follonica come me (che facevo due turni di un mese ogni estate, quando i turni erano solo 3!!!) ? Ancora un grazie a tutti tutti ..... Patrizia (mamma di Marco Meroni)

Mail ricevuta il 23.06 ore 20.43
ciao sono selene (stella) ringrazio tutti Voi e spero di poter tornare ilprossimo anno!!!!!! ho molta nostalgia e saluto tutte le amiche che hannocondiviso queste settimane


Mail ricevuto il 23.06 ore 18.27
Sono arrivata a casa! Sto raccontando la mia avventura a mamma e a papà…ne avrò ancora per molto! Voglio ringraziarvi per questi 15 giorni divertentissimi passati a Follonica. Un saluto e un abbraccio e…. buone vacanze a tutti i bambini che verranno.Bea Dolci – conchiglie